Indice: "La Rivista Madonna dello Splendore" n° 36 del 22 Aprile 2017 - Complesso di Maria SS.ma dello Splendore - Viale dello Splendore, 121 - 64021 Giulianova (Te).

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Indice: "La Rivista Madonna dello Splendore" n° 36 del 22 Aprile 2017

Rivista

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
L’ampia spiaggia a nord del porto, dotata di ogni tipo di struttura turistica. Giulianova - Una limpida distesa blu che incontra il cielo all’orizzonte, la natura dirompente della Regione Verde d’Europa alle spalle, il profumo intenso di fiori, e ancora palme, pini e oleandri a incorniciare un quadro di rara bellezza. Così si mostra agli occhi di un turista ammaliato il litorale giuliese, lungo e ben attrezzato, con un eccellente porto turistico.
 

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La Madonna dello Splendore n° 36 del 22 Aprile 2017 
   Indice Rivista Madonna dello Splendore  

Editoriale – Saluto del Presidente Luigi Marinelli
Il Comitato festa

Sommario della Rivista n° 36 del 2017
Saluto del parroco, Don Abramo Olivieri
Saluto del sindaco, Francesco Mastromauro
Il programma della Festa della Madonna dello Splendore del 22 Aprila 2017
1864-1865. I Cappuccini tra le reprimende della Curia generalizia e il “caso” Tommaso da Spoltore, di Sandro Galantini
L’angolo della poesia, di Dante Di Pompeo
Pierino Santomo e quel lontano giorno del 1982. Così nacque la rivista “La Madonna dello Splendore”, di Sergio Di Diodoro
Bacco in Castro, di Daniele Di Massimantonio
Come eravamo nell'estate del 1945
“Su, Bertolino, levati e vanne tosto in Giulia”. Sulle tracce storiche e documentarie del legame profondo tra Giulianova, il culto della Vergine dello Splendore  e la sua festa, di Sino Maria Pomante
Il riconoscimento del Senato della Repubblica Italiana per i festeggiamenti del 22 Aprile 2017
Salvatore Baldini. Un teramano divenuto giuliese ma dimenticato da tutti, di Walter De Berardinis
L'arte di Emiliano Alfonsi: la contemporaneità dei simboli, di Marialuisa De Santis
Lo stupore di un incontro di luce, di Antonio Mrozek Gliszczynski
Come eravamo nell'estate del 1922
Pagliaccetti torna a casa, di Sirio Maria Pomante
Autoritratto giovanile, relazione sul restauro, di Serena Petrelli
Memorial “Emilio Della Penna”, di Edoardo Ettorre e Marco Ferrari
Lino Manocchia, ora “La Voce dal Cielo”, di Ludovico Raimondi
Come eravamo - ricordi di scuola - nel 1949
Ricordo di scuola 1962 - 63
Ricordo di scuola 1964 - 65
Ricordo di scuola - Maggio 1974
La piccola chiesa di San Pietro, di Cinzia Falini
Fonti per lo studio della popolazione di Giulianova in Antico Regime, di Ottavio Di Stanislao
Come eravamo nella “Rivista mensile di propaganda alberghiera” Anno VIII N. 9 del 1932
Gianni Rivera, fiore all’occhiello del Memorial “Marco Ettorre”, di Ludovico Raimondi
Caterina Noceti nelle parole di Amedeo Grue, di Walter De Berardinis
Come eravamo nell'estate del 1936
Io, Braga e il violoncello, di Giuliano Braga
La voce antica, di Cesare Marcello Conte
Gli ospedali dei pellegrini e degli infermi nei percorsi storici dal Tordino al Tronto, di Luigi Girolami
Dall’Archivio di Stato di Teramo... Cronaca di un processo civile della Doganella d’Abruzzo, di Luciana D’Annunzio
Come eravamo al tempo del “Premiato confettificio Orsini”
Giovanni Di Giannatale, di Andrea Palandrani
Segnalazioni di storia locale, a cura di Donatella Stacchiotti
Come eravamo nel 1959
Come eravamo nella nevicata del 1956
I collaboratori della Rivista "La Madonna dello Splendore" n° 36 del 22 Aprile 2017
  
Tutti i diritti riservati agli autori. Riproduzione anche parziale di testi e foto sono
da concordare con i curatori della rivista “La Madonna dello Splendore”
Finito di stampare nell’aprile del 2017 da EDITPRESS - 0861.230092 - Castellalto (TE)
La pubblicazione e curata da Cinzia Falini con la collaborazione di Sergio Di Diodoro
La ricerca degli sponsor si deve a Luigi Martinelli, Mario Di Ferdinando, Ruggero Ripani, Alessandro Spinozzi
 

La Rivista “Madonna dello Splendore” nasce, con il primo numero, nel 1982 da una timida idea di Padre Candido Donatelli, Pierino Santomo, Mario Orsini e Sergio Di Diodoro. Si pensa ad un’iniziativa editoriale che non vada oltre la raccolta di qualche scritto divulgativo sulla Festa e di qualche rara foto d’epoca. Ed è subito successo. La Rivista è ricercata, letta, bene accolta. Pur nella sua veste tipografica, all'inizio umile, è diventa, di anno in anno, un corredo importante della manifestazione e nel corso degli anni cresce sempre di più. Aumenta di conseguenza l’impegno dei curatori che estendono la collaborazione a chiunque voglia scrivere di Giulianova, della sua storia, e della festa in generale. La rete di interventi, pertanto, comincia ad estendersi e documenti inediti e preziosi cominciano a diventare oggetto di studio, di analisi, di pubblicazione. Entrano a far parte della rosa dei redattori nomi illustri, storici, giornalisti, ricercatori. Artisti di fama dipingono copertine e disegnano immagini della Madonna. Si va alla ricerca di foto rare negli archivi e nelle abitazioni private della città, si riportano aneddoti e vicende del passato, storie destinate, diversamente, a perdersi per sempre nella notte della dimenticanza. Si scrive, insomma, la storia di Giulianova e della sua Festa, ma il racconto è arricchito da continui riferimenti a tutto il tessuto socio culturale, all’arte, alla musica, all’urbanistica, alla letteratura, alla poesia, alla scienza. Una silloge di tutto ciò che riguarda la città, senza nessuna imposizione tematica, né tanto meno ideologica. Così nel tempo la Rivista si fa grande e si affranca dalla primitiva immagine di modesto libello per assumere i connotati di una testata ormai emancipata; la voce ufficiale della Festa più importante dell’anno.

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A 14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante appena 50 chilometri.

 
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