Al MAS - Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, esponea: La collezione Giuseppe Trevisan - Complesso di Maria SS.ma dello Splendore - Viale dello Splendore, 121 - 64021 Giulianova (Te).

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Al MAS - Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, esponea: La collezione Giuseppe Trevisan

Museo > Giuseppe Trevisan

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L’ampia spiaggia a nord del porto, dotata di ogni tipo di struttura turistica. Giulianova - Una limpida distesa blu che incontra il cielo all’orizzonte, la natura dirompente della Regione Verde d’Europa alle spalle, il profumo intenso di fiori, e ancora palme, pini e oleandri a incorniciare un quadro di rara bellezza. Così si mostra agli occhi di un turista ammaliato il litorale giuliese, lungo e ben attrezzato, con un eccellente porto turistico.
 
MAS - Museo d'Arte dello Splendore.

Eventi al MAS - Museo d'Arte dello Splendore Giulianova () - Italy


La collezione
G.TREVISAN
Al MAS, Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, dal 9 dicembre 2001 al 10 febbraio 2002, “Pitture e sculture di artisti italiani e stranieri della seconda meta’ del Novecento”, a cura di Floriano De Santi.
Ricordo di un Amico, Giuseppe Trevisan, di Padre Serafino Colangeli, Presidente del MUseo d'Arte dello Splendore

Ci siamo conosciuti e frequentati, assieme al terzo amico Gigino Falconi, dall’inizio degli anni Ottanta, i motivi occasionali erano offerti dalle mostre d’arte sia di Gigino sia di altri amici artisti o anche da rassegne nazionali e internazionali.
Quando non mi era possibile accompagnarli, chi ci aveva visto altre volte insieme domandava meravigliato a Peppino: “Come mai non è venuto tuo fratello?”. Forse vi era una somiglianza fisica, benché lui fosse tanto più giovane di me, ma soprattutto era evidente dall’aspetto esterno una fraternità spirituale che traspariva anche dagli atteggiamenti e dalle reazioni.
Soprattutto ci univa quella ferita che lui portava nel suo cuore per la morte del piccolo Piero, un bambino meraviglioso che era volato via da questo mondo, come se non dovesse assistere alle tante atrocità di cui la nostra “civiltà” dà spettacolo. Sovvengono le parole della Sapienza: “Divenuto caro a Dio, fu amato da lui e poiché viveva tra peccatori, fu trasferito. Fu rapito, perché la malizia non ne mutasse i sentimenti o l’inganno non ne traviasse l’animo” (Sap 4, 10-11).
Incolmabile èra il vuoto lasciato da Piero nel cuore del papà e della mamma e Peppino non poteva vivere al pensiero che il suo bambino non esistesse più. Come ogni uomo che pensa, il dubbio rodeva il suo spirito e aveva bisogno di rassicurarsi che la morte non è la distruzione di tutto.
Questo era l’argomento più profondo di cui Peppino voleva parlare sempre con me. Era un uomo schietto e quindi bisognoso di certezze e alla ricerca continua della verità.
Quando fu colpito improvvisamente da un male inesorabile, anch’io mi dibattevo tra la vita e la morte, tanto che, dopo la sua dipartita, nessuno ebbe il coraggio di parlarmene per timore che mi facesse ancora troppo male. Però, nel trigesimo della sua morte, potei celebrare la messa nella sua città, tra la vivissima commozione di tutti.
Avevo promesso a me stesso di voler ricordare l’amico carissimo e ho avuto la gioia di poter perpetuare la sua memoria nella Sala “Giuseppe Trevisan”, che fa anche memoria del suo amore per l’arte e per ogni cosa bella.
La mia gioia è resa ancora più grande perché ho potuto intuire il lungo, travagliato, doloroso cammino di madre e di sposa della dolcissima Liana, privata del figlioletto e del marito, che è approdata alla serenità, alla certezza e quindi alla pace della speranza cristiana, alla quale si è unita la gioia “penultima” di vedere ricordato il consorte carissimo in modo amichevole e degno.
 
P. SERAFINO COLANGELI
Presidente della Fondazione del Museo d’Arte dello Splendore
Il Museo d'Arte dello Splendore, museo di arte contemporanea, occupa gran parte dell'ex Convento-Studentato di Giulianova (Te) - Italy, opportunamente restaurato, ed è stato inaugurato il 27 luglio 1997. 
Il Museo è composto da tre piani espositivi: 
Il piano terra è adibito alle mostre temporanee; dalla sua inaugurazione sono stati presentati importanti eventi espositivi come "Aligi Sassu e il Sacro" (27 luglio 1997), "Giorgio Morandi pittore ed incisore" (14 dicembre 1997), "Robert Carrol" (19 aprile 1998), "i Cascella, cinque generazioni di artisti abruzzesi" (4 luglio 1998) e "La Bibbia" di Marc Chagall (13 dicembre 1998). Oltre alle mostre temporanee si svolgono, in un ampio salone, conferenze e concerti. 
Il secondo piano, inaugurato il 14 dicembre 1997, ospita la prima parte della collezione permanente del Museo stesso; suddivisa in otto sale monografiche, comprende un vasto numero di opere di altrettanti artisti italiani e spagnoli, di rilevante importanza nella storia dell'arte del dopoguerra. I dipinti esposti sono di Aligi Sassu, Franco Francese, Giuseppe Banchieri, Armando De Stefano, Alberto Gianquinto, Gaston Orellana, Carlos Mensa e José Ortega. 
Con l'apertura del terzo piano,  il 4 ottobre 1998, è stata completata la collezione permanente con l'esposizione "Nel segno dell'immagine", cento opere di pittura e scultura di ottantacinque artisti italiani e stranieri, curata da Alfredo Paglione. Le opere esposte costituiscono, indubbiamente, una vasta panoramica dell'arte figurativa degli ultimi quarant'anni, in grado di documentare alcune delle tendenze più significative, attraverso diverse tecniche ed espressioni. Fra gli artisti presenti Ugo Attardi, Claudio Bonichi, Ennio Calabria, Arturo Carmassi, Mimmo Germanà, Giancarlo Ossola, Ruggero Savinio, Mario Schifano, Renzo Vespignani e, tra gli scultori, Floriano Bodini, Pietro Cascella, Lopez Garcia, Giuliano Vangi. Una collezione tutta da vedere, che ha arricchito notevolmente il patrimonio artistico e culturale della nostra cittadina.
 

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A 14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante appena 50 chilometri.

 
 
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