Al MAS - Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, espone: Le Figure del '900 italiano - Complesso di Maria SS.ma dello Splendore - Viale dello Splendore, 121 - 64021 Giulianova (Te).

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Al MAS - Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, espone: Le Figure del '900 italiano

Museo > Figure del '900 italiano

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L’ampia spiaggia a nord del porto, dotata di ogni tipo di struttura turistica. Giulianova - Una limpida distesa blu che incontra il cielo all’orizzonte, la natura dirompente della Regione Verde d’Europa alle spalle, il profumo intenso di fiori, e ancora palme, pini e oleandri a incorniciare un quadro di rara bellezza. Così si mostra agli occhi di un turista ammaliato il litorale giuliese, lungo e ben attrezzato, con un eccellente porto turistico.
 
MAS - Museo d'Arte dello Splendore.

Eventi al MAS - Museo d'Arte dello Splendore Giulianova () - Italy


Figure del
'900 italiano
Al MAS, Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, dal 26 luglio al 7 settembre 2003, “Figure del '900 Italiano", presentazione di Enzo Bilardello, curatore della mostra, Giovanni Battista Tattoni.
Progetto MAS: continua... 
Ringrazio anzitutto la sede centrale della BNL che, col suo generoso contributo, ha permesso di realizzare questa importante mostra nel Museo d’Arte dello Splendore, come pure ringrazio l’amico dott. Giambattista Tattoni che si è occupato attivamente della buona riuscita dell’evento, insieme al direttore responsabile del Museo, arch. dott. Osvaldo De Fabiis. Sento poi il dovere di esprimere la mia gratitudine all’Amministrazione Provinciale di Teramo e al suo Presidente, Claudio Ruffini, come pure al Comune di Giulianova e al suo sindaco, dr. Giancarlo Cameli e al Consiglio di Amministrazione della Piccola Opera Charitas che, oltre al contributo, offre il servizio del personale da lei dipendente. Ringrazio infine la Regione col suo Presidente. On. Avv. Giovanni Pace, che non ci fa mancare il suo contributo per le singole mostre temporanee.
Questi aiuti costituiscono solamente la base per la vita del Museo che, per approfondire ed espandere la sua azione, avrebbe bisogno del contributo di altri Enti e molti amici.
Le spese rilevanti che a suo tempo dovetti affrontare con l’aiuto di molti amici per una preparazione dignitosa dei locali, davanti alla mia coscienza le ho giustificate con il progetto e il proposito che esso dovesse servire alla elevazione culturale del nostro popolo attraverso la spiritualità dell’arte, educandolo a percepire i suoi messaggi. Pertanto sono stato sempre del parere che non vi fosse il pagamento di un biglietto ma solo un’offerta minima.
Questo mio proposito non significa che nel Museo vengano indiscriminatamente ospitate opere di poco o nessun valore artistico. Vorrei fare mio il criterio del fondatore della collezione Magnani-Rocca, il prof. Luigi Magnani (1906-1984) per la scelta delle opere: “Devono essere abitate dallo spirito e mostrare essenzialità, purezza e perfetta forma”.
L’allestimento della collezione di arte cristiana che occupa una parte del secondo piano è stato possibile grazie alla generosità del dott. Nicola Loi e della figlia del maestro Francesco Messina, signorina Paola e dello scultore Nado Canuti e di altri numerosi amici che hanno affidato o affideranno opere di notevole valore artistico alla Piccola Opera Charitas, che è lieta di esporle nel nostro Museo.
Questa piccola collezione di arte cristiana che vuole esprimere la drammatica condizione dell’uomo e la salvezza portata da Cristo sta ad indicare un rapporto più diretto col Santuario della Madonna.
Accanto ad essa saranno presenti autori di arte contemporanea non esplicitamente religiosa ma che racchiudono quelle caratteristiche sopra definite.
Non mi riconosco particolarmente versato nella storia dell’arte e pertanto lascio agli specialisti la presentazione storico-critica della mostra permanente e delle mostre temporanee.
Con la mia limitata cultura ritengo che ogni vera opera d’arte racchiuda un messaggio umano e quindi spirituale che va colto in tutta la sua ricchezza anche da chi non ha gli strumenti della critica e della storia.
Vorrei insomma che il nostro Museo fosse luogo di formazione per i nostri giovani, di cultura e di elevazione spirituale per il nostro popolo, e per tutti di gioia e godimento che la bellezza comunica e quindi luogo di amicizia e comunione tra gli uomini.

                                                Padre Serafino Col angeli
                 Presidente del Museo d’Arte dello Splendore
Il Museo d'Arte dello Splendore, museo di arte contemporanea, occupa gran parte dell'ex Convento-Studentato di Giulianova (Te) - Italy, opportunamente restaurato, ed è stato inaugurato il 27 luglio 1997. 
Il Museo è composto da tre piani espositivi: 
Il piano terra è adibito alle mostre temporanee; dalla sua inaugurazione sono stati presentati importanti eventi espositivi come "Aligi Sassu e il Sacro" (27 luglio 1997), "Giorgio Morandi pittore ed incisore" (14 dicembre 1997), "Robert Carrol" (19 aprile 1998), "i Cascella, cinque generazioni di artisti abruzzesi" (4 luglio 1998) e "La Bibbia" di Marc Chagall (13 dicembre 1998). Oltre alle mostre temporanee si svolgono, in un ampio salone, conferenze e concerti. 
Il secondo piano, inaugurato il 14 dicembre 1997, ospita la prima parte della collezione permanente del Museo stesso; suddivisa in otto sale monografiche, comprende un vasto numero di opere di altrettanti artisti italiani e spagnoli, di rilevante importanza nella storia dell'arte del dopoguerra. I dipinti esposti sono di Aligi Sassu, Franco Francese, Giuseppe Banchieri, Armando De Stefano, Alberto Gianquinto, Gaston Orellana, Carlos Mensa e José Ortega. 
Con l'apertura del terzo piano,  il 4 ottobre 1998, è stata completata la collezione permanente con l'esposizione "Nel segno dell'immagine", cento opere di pittura e scultura di ottantacinque artisti italiani e stranieri, curata da Alfredo Paglione. Le opere esposte costituiscono, indubbiamente, una vasta panoramica dell'arte figurativa degli ultimi quarant'anni, in grado di documentare alcune delle tendenze più significative, attraverso diverse tecniche ed espressioni. Fra gli artisti presenti Ugo Attardi, Claudio Bonichi, Ennio Calabria, Arturo Carmassi, Mimmo Germanà, Giancarlo Ossola, Ruggero Savinio, Mario Schifano, Renzo Vespignani e, tra gli scultori, Floriano Bodini, Pietro Cascella, Lopez Garcia, Giuliano Vangi. Una collezione tutta da vedere, che ha arricchito notevolmente il patrimonio artistico e culturale della nostra cittadina.
 

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A 14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante appena 50 chilometri.

 
 
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