Al Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, espone l’Artista: Mario SCHIFANO - Complesso di Maria SS.ma dello Splendore - Viale dello Splendore, 121 - 64021 Giulianova (Te).

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Al Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, espone l’Artista: Mario SCHIFANO

Museo > Mario Schifano

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
Nato in Libia nel 1934, Mario Schifano è ritenuto da molti l’esponente di spicco della pop art italiana. Trasferitosi a Roma durante il dopoguerra, inizia a dedicarsi alla pittura da autodidatta, esordendo in ambito informale. Gli inizi sono segnati dalla ricerca di nuove modalità espressive attraverso una rivisitazione personale delle avanguardie. Appassionato studioso di nuove tecniche pittoriche, è tra i primi ad usare il computer per creare opere riportare immagini su tele emulsionate. Pur partecipe di certa atmosfera new-dada e pop nelle differenti accezioni statunitense e italiana, singolare è la sua espressione. In un passaggio cruciale per l’arte italiana, la sua pittura si sostanzia in ampie campiture cromatiche, sensibilizzate nella stesura del colore e ordinate nella scansione della superficie. Tra le più importanti, vanno ricordate le serie dedicate ai marchi pubblicitari, alle biciclette, ai fiori o le sue esibizioni con la creazione di dipinti di enormi dimensioni realizzati con smalti e acrilici. La prolificità dell’autore e l’apparente semplicità delle sue opere, ha portato alla creazione di un numero impressionante di falsi che hanno inondato i mercati, soprattutto dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 1998.
Mario Schifano in asta da Maison Bibelot a marzo. Firenze. Continua la raccolta dei lotti d’arte moderna e contemporanea che saranno battuti nella prossima asta da Maison Bibelot (6 e 7  marzo  2014), fra cui si segnala un’opera diMario Schifano (1934-1998):  Senza titolo – Untitled, smalto e acrilico su tela, firmato e dedicato di cm 70×70. Corredato di certificato di autentica e archiviazione Archivio Mario Schifano (Roma, n 02566131214), sarà offerto a una stima di € 4000/6000. Schifano è stato un fiume in piena, un artista che ha prodotto per circa quattro lustri una quantità torrenziale di opere, rapidamente, violentemente, ingoiando e rimaterializzando immagini senza soluzione di continuità, succhiate dalla vita privata, dal medium televisione, dai propri paesaggi mentali, da viaggi fisici ed onirici. Arte e vita per Schifano sono state intimamente intrecciate tra di loro, facendone un inviato speciale nella pittura come uomo e un inviato speciale nella realtà come pittore secondo la nota definizione del critico Achille Bonito Oliva, curatore della grande retrospettiva organizzata a Milano presso la Galleria Gruppo Credito Valtellinese e realizzata in collaborazione con la GNAM di Roma e l’Accademia di Brera, a dieci anni dalla sua scomparsa. In mostra quadri che narrano i quarant’anni di attività di questo artista, tra i primi a sperimentare innesti tra pittura e musica, cinema, video, fotografia, con attenzione alla multimedialità, soprattutto verso il ciclo finale della sua produzione. Sì, perché Schifano era un artista figlio del suo tempo, come lui stesso dichiara. E le opere esposte sono eloquenti: segnano il cammino evolutivo di questo artista sempre al passo con la storia e la tecnologia disponibile a fini artistici, suggerendo una volontà di ricerca che va ben oltre la fase iniziale degli anni Sessanta che lo hanno reso famoso a livello mondiale. Non è un caso, allora, che il curatore abbia deciso di omettere le opere caratterizzate dalle scritte “Coca cola” ed “Esso” che rendono l’artista universalmente riconoscibile e che sono altrettanto oggetto di plagio e falsificazione. Difficile, in effetti, controllare la produzione di un artista tanto prolifico, ma interessante, invece, seguire la sua mutazione creativa che sembra essere scandita di dieci anni in dieci anni.
 
 Eventi al MAS - Museo d'Arte dello Splendore Giulianova
Espone l'artista Mario SCHIFANO
HomeNote Biografiche

La "Fondazione Museo d'Arte dello Splendore" di Giulianova (Te), presenta le opere dell'artista Mario SCHIFANO.

La mostra si è conclusa con grande successo.

MAS "MUSEO D'ARTE DELLO SPLENDORE" GIULIANOVA
Viale dello Splendore n° 112 - 64021 Giulianova (Te)

Al MAS l'artista Mario SCHIFANO
Mario Schifano (Homs, 20 settembre 1934 – Roma, 26 gennaio 1998) è stato un artista, pittore e regista italiano. Insieme a Franco Angeli e Tano Festa rappresentò un punto fondamentale della Pop Art italiana ed europea.

Mario Schifano fotografato da Uliano Lucas

Perfettamente inserito nel panorama culturale internazionale degli anni Sessanta, era reputato un artista prolifico, esuberante ed amante della mondanità. L'abitudine alle droghe che durò per tutta la sua vita, gli valse l'etichetta di artista maledetto. Appassionato studioso di nuove tecniche pittoriche, fu tra i primi ad usare il computer per creare opere e riuscì a elaborare immagini dal computer e riportarle su tele emulsionate (le "tele computerizzate"). La prolificità dell'autore e l'apparente semplicità delle sue opere hanno portato alla diffusione di un grande numero di falsi, soprattutto dopo la sua scomparsa.
Il Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma conserva due fondi dedicati a Mario Schifano. Il primo di questi comprende 13 opere su tela. Il secondo è invece composto da 132 polaroid e da 244 fotografie in bianco e nero su carta tonalità argento, realizzate negli Stati Uniti durante la progettazione del film “Human Lab”, oltre a una serie di 47 fotografie in bianco e nero di autori vari (in prevalenza anonimi): ritratti di Mario Schifano al lavoro, in casa, in compagnia di altri artisti o intellettuali. Entrambi i fondi sono pubblici e interamente consultabili.


Le opere dell'aRTISTA MARIO SCHIFANO
Il Museo d'Arte dello Splendore, museo di arte contemporanea, occupa gran parte dell'ex Convento-Studentato di Giulianova (Te) - Italy, opportunamente restaurato, ed è stato inaugurato il 27 luglio 1997. 
Il Museo è composto da tre piani espositivi: 
Il piano terra è adibito alle mostre temporanee; dalla sua inaugurazione sono stati presentati importanti eventi espositivi come "Aligi Sassu e il Sacro" (27 luglio 1997), "Giorgio Morandi pittore ed incisore" (14 dicembre 1997), "Robert Carrol" (19 aprile 1998), "i Cascella, cinque generazioni di artisti abruzzesi" (4 luglio 1998) e "La Bibbia" di Marc Chagall (13 dicembre 1998). Oltre alle mostre temporanee si svolgono, in un ampio salone, conferenze e concerti. 
Il secondo piano, inaugurato il 14 dicembre 1997, ospita la prima parte della collezione permanente del Museo stesso; suddivisa in otto sale monografiche, comprende un vasto numero di opere di altrettanti artisti italiani e spagnoli, di rilevante importanza nella storia dell'arte del dopoguerra. I dipinti esposti sono di Aligi Sassu, Franco Francese, Giuseppe Banchieri, Armando De Stefano, Alberto Gianquinto, Gaston Orellana, Carlos Mensa e José Ortega. 
Con l'apertura del terzo piano,  il 4 ottobre 1998, è stata completata la collezione permanente con l'esposizione "Nel segno dell'immagine", cento opere di pittura e scultura di ottantacinque artisti italiani e stranieri, curata da Alfredo Paglione. Le opere esposte costituiscono, indubbiamente, una vasta panoramica dell'arte figurativa degli ultimi quarant'anni, in grado di documentare alcune delle tendenze più significative, attraverso diverse tecniche ed espressioni. Fra gli artisti presenti Ugo Attardi, Claudio Bonichi, Ennio Calabria, Arturo Carmassi, Mimmo Germanà, Giancarlo Ossola, Ruggero Savinio, Mario Schifano, Renzo Vespignani e, tra gli scultori, Floriano Bodini, Pietro Cascella, Lopez Garcia, Giuliano Vangi. Una collezione tutta da vedere, che ha arricchito notevolmente il patrimonio artistico e culturale della nostra cittadina.
 

Gli ingredienti sono quelli classici dell’  più bello: spiagge tranquille, immensa e pulita sabbia, dolci colline immerse in verde ecologico  che offrono una panoramica su un mare dai mille colori. Su una di queste colline e sul suo declivio è situata Giulianova Paese con la sua allegria, con i suoi musei,  monumenti, pinacoteche, chiese e santuari, il suo verde e il suo .  
Giulianova
 Spiaggia nota, come "spiaggia d'oro del medio Adriatico", oltre a sottolineare ciò che della Città è giustamente noto, permette al turista e al residente, di scoprire molte prospettive ancora poco conosciute.

 una terra tutta da scoprire e... tutta da gustare....
 
Torna ai contenuti | Torna al menu