Al MAS - Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, espone l’Artista: Philippe Artias - Complesso di Maria SS.ma dello Splendore - Viale dello Splendore, 121 - 64021 Giulianova (Te).

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Al MAS - Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, espone l’Artista: Philippe Artias

Museo > Philippe Artias

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L’ampia spiaggia a nord del porto, dotata di ogni tipo di struttura turistica. Giulianova - Una limpida distesa blu che incontra il cielo all’orizzonte, la natura dirompente della Regione Verde d’Europa alle spalle, il profumo intenso di fiori, e ancora palme, pini e oleandri a incorniciare un quadro di rara bellezza. Così si mostra agli occhi di un turista ammaliato il litorale giuliese, lungo e ben attrezzato, con un eccellente porto turistico.
 
MAS - Museo d'Arte dello Splendore.

Eventi al MAS - Museo d'Arte dello Splendore Giulianova () - Italy


Philippe
ARTIAS
Al MAS, Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, dal 9 luglio al 15 settembre 2002, “Tentazioni visionarie: Il ciclo di Sardanapalo e altre opere", dipinti e ceramiche di Philippe Artias, a cura di Floriano De Santi.
Il ciclo “La morte di Sardanapalo” di Philippe Artias
01. Philippe Artias - Studio per la morte di Sardanapalo, 1994. Acquarello e china su carta, cm. 36x49
02. Philippe Artias - Studio per la morte di Sardanapalo, 1994. China su carta, cm. 28,5x38
03. Philippe Artias - Studio per la morte di Sardanapalo, 1994. Acquarello e china su carta, cm. 36x49
04. Philippe Artias - Studio per la morte di Sardanapalo, 1994. China su carta da pacchi, cm. 37x50
05. Philippe Artias - Studio per la morte di Sardanapalo, 1994. Pastello su carta da pacchi, cm. 50x37
06. Philippe Artias - Studio per la morte di Sardanapalo, 1994. China su carta, cm. 50x70
07. Philippe Artias - Studio per la morte di Sardanapalo, 1994. Acquarello e china su carta, cm. 36x49
08. Philippe Artias - Studio per la morte di Sardanapalo,  1994. China su carta da pacchi, cm. 37x50
09. Philippe Artias - Studio per la morte di Sardanapalo, 1994. China su carta da pacchi, cm. 50x37
10. Philippe Artias - Studio per la morte di Sardanapalo, 1994. China su carta, cm. 35x50
11. Philippe Artias - Studio per la morte di Sardanapalo, 1994. Acquarello e china su carta, cm. 49x75
12. Philippe Artias - Studio per la morte di Sardanapalo, 1994. Acquarello e china su carta, cm. 36x49
13. Philippe Artias - Studio per la morte di Sardanapalo, 1994. China su carta da pacchi, cm. 37x50
14. Philippe Artias - La morte di Sardanapalo, 1995. Acrilico e carboncino su cartone, cm. 133x 166
15. Philippe Artias - La morte di Sardanapalo, 1995. Acrilico e carboncino su cartone, cm. 133x 166
16. Philippe Artias - La morte di Sardanapalo, 1995. Acrilico e carboncino su cartone, cm. 133x 166
17. Philippe Artias - La morte di Sardanapalo, 1995. Acrilico e carboncino su cartone, cm. 133x166
18. Philippe Artias - La morte di Sardanapalo, 1995. Acrilico e carboncino su cartone, cm. 133x 166
19. Philippe Artias - La morte di Sardanapalo, 1995. Acrilico e carboncino su cartone, cm. 133x166
20. Philippe Artias - La morte di Sardanapalo, 1995. Acrilico e carboncino su cartone, cm. 133x 166
21. Philippe Artias - La morte di Sardanapalo, 1995. Acrilico e carboncino su cartone, cm. 133x 166
22. Philippe Artias - La morte di Sardanapalo, 1995. Acrilico e carboncino su carta, cm. 133x 166
Il Museo d'Arte dello Splendore, museo di arte contemporanea, occupa gran parte dell'ex Convento-Studentato di Giulianova (Te) - Italy, opportunamente restaurato, ed è stato inaugurato il 27 luglio 1997. 
Il Museo è composto da tre piani espositivi: 
Il piano terra è adibito alle mostre temporanee; dalla sua inaugurazione sono stati presentati importanti eventi espositivi come "Aligi Sassu e il Sacro" (27 luglio 1997), "Giorgio Morandi pittore ed incisore" (14 dicembre 1997), "Robert Carrol" (19 aprile 1998), "i Cascella, cinque generazioni di artisti abruzzesi" (4 luglio 1998) e "La Bibbia" di Marc Chagall (13 dicembre 1998). Oltre alle mostre temporanee si svolgono, in un ampio salone, conferenze e concerti. 
Il secondo piano, inaugurato il 14 dicembre 1997, ospita la prima parte della collezione permanente del Museo stesso; suddivisa in otto sale monografiche, comprende un vasto numero di opere di altrettanti artisti italiani e spagnoli, di rilevante importanza nella storia dell'arte del dopoguerra. I dipinti esposti sono di Aligi Sassu, Franco Francese, Giuseppe Banchieri, Armando De Stefano, Alberto Gianquinto, Gaston Orellana, Carlos Mensa e José Ortega. 
Con l'apertura del terzo piano,  il 4 ottobre 1998, è stata completata la collezione permanente con l'esposizione "Nel segno dell'immagine", cento opere di pittura e scultura di ottantacinque artisti italiani e stranieri, curata da Alfredo Paglione. Le opere esposte costituiscono, indubbiamente, una vasta panoramica dell'arte figurativa degli ultimi quarant'anni, in grado di documentare alcune delle tendenze più significative, attraverso diverse tecniche ed espressioni. Fra gli artisti presenti Ugo Attardi, Claudio Bonichi, Ennio Calabria, Arturo Carmassi, Mimmo Germanà, Giancarlo Ossola, Ruggero Savinio, Mario Schifano, Renzo Vespignani e, tra gli scultori, Floriano Bodini, Pietro Cascella, Lopez Garcia, Giuliano Vangi. Una collezione tutta da vedere, che ha arricchito notevolmente il patrimonio artistico e culturale della nostra cittadina.
 

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A 14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante appena 50 chilometri.

 
 
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