La monumentale Via Crucis del Santuario di Maria Santissima dello Splendore a Giulianova (Te) - Complesso di Maria SS.ma dello Splendore - Viale dello Splendore, 121 - 64021 Giulianova (Te).

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La monumentale Via Crucis del Santuario di Maria Santissima dello Splendore a Giulianova (Te)

Via Crucis

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La Via Bertoldino, Via Crucis del Complesso dello Splendore a Giulianova. Fino al 1990 era una stradina comunale, con poca breccia e che ad ogni piccola pioggia diventava sistematicamente un canale di raccolta di acque piovane. Con il recupero e la valorizzazione di tutto lo stabile del Santuario, la strada che dalla Via Montello porta al Santuario, è stata allargata e pavimentata (circa 400 metri). E' stata inoltre impreziosita da una monumentale Via Crucis del bravo artista marchigiano Ubaldo Ferretti, discepolo del celebre Fazzini. Attualmente l'opera costituisce ammirazione e sorpresa per i numerosi visitatori e pellegrini che salgono dalla Spiaggia al Santuario, e scendendo dalla Città alta alla Spiaggia. Giulianova (TE) venerdì 1 agosto Santuario dello splendore: Via Crucis per i cristiani perseguitati nel mondo. Giornata Mondiale di Preghiera e Penitenza per i Cristiani perseguitati in Iraq, Siria e Medio Oriente. Giulianova ( Teramo)   Santuario della Madonna dello Splendore  alle ore 20,30  VIA CRUCIS guidata da Padre Luigi OFMC Organizzata dai Coetus fidelium dell'Abruzzo e (alcuni) delle Marche. Al termine della Via Crucis saranno intonate le Litanie del Sacro Cuore e sarà recitato l'Atto di Riparazione e di Consacrazione del Genere Umano  al Sacro Cuore di Gesù. Benedizione con la Reliquia della Santa Croce. I nostri fratelli perseguitati in Iraq e nel Medio Oriente sono contrassegnati tutti con la lettera "N" di Nazareno dai loro persecutori, il che è di per sè l'onore più grande, ma ricorda nella modalità stragi e genocidi del passato in cui simboli venivano applicati per contrassegnare i destinati allo sterminio. Sono Cattolici di rito latino, greco, caldeo, maronita, copto, siriaco, armeno, Ortodossi ...Nella serata di venerdì, inoltre, è suggerito il digiuno per offrire una piccola e simbolica penitenza a Gesù Eucaristia per i nostri fratelli perseguitati ed anche per la conversione dei loro persecutori.
ì, è la festa della Madonna dello Splendore, protettrice della nostra Città, che si rinnova ogni anno da quel 22 Aprile del 1557, in cui la SS. Vergine apparve all’umile Bertolino. Dopo le prevedibili incredulità al suo racconto, finalmente fu eretto un tempio alla Madonna, come da Lei voluto. Da allora si susseguirono varie vicissitudini, che ruotarono intorno alla vita dell’uomo e la mutarono…Si arrivò, così, agli albori degli anni ’90, quando si resero impellenti i lavori di restauro, di consolidamento e di ristrutturazione architettonico-ambientale (con richiamo culturale-turistico e soprattutto religioso), sia della chiesa che dei siti ad essa connessi, tra V. Montello e il piazzale della Madonna dello Splendore. Il grande merito dell’idea va ai Padri: Paolino Potalivo, Serafino Colangeli e Virgilio Di Sante, che vi si dedicarono anima e corpo! I lavori, iniziati nel Marzo del 1992 e ultimati il 19/11/1997 investirono tutto il Complesso della Madonna dello Splendore: la “Via Crucis”, la chiesa, la sua facciata con il rosone, il convento, la biblioteca, le vasche dell’acqua benedetta, il portico, i bagni, il bar…Come capogruppo dell’equipe di progettazione fu nominato l’Arch. Aldorino Di Gaetano. L’immensa opera, nel suo insieme, fu inserita in un contesto naturale, caratterizzato dal verde, cioè da un attento studio di essenze, funzionali e decorative, che vanno dal Lauro Nobilis al Verium Oleander, dal Pinus Pinea a piante a fogliame pluricromato, ideate per creare zone d’ombra e di luce per mimetizzare recinzioni e per ottenere il verde in ogni stagione. In questo contesto è sorta la “Via Crucis”, un tempo angusto sentiero di circa 450 metri, invaso da rovi, avvallamenti e asperità varie, dovuti alla pioggia che la faceva da padrona! Pian piano il terreno fu ampliato livellato, ornato di travertino di Tivoli e trasformato nel luogo incantevole qual è ora. Sul suo lato destro, salendo dal basso, si susseguono14 piazzole, accoglienti bellissimi gruppi scultorei e sul lato opposto 12 comodissime panchine, atte a lenire la fatica della salita, a soddisfare il desiderio di pregare, riflettere, leggere…Di notte, poi, i lampioni, dislocati qua e là, creano un ambiente molto suggestivo!
La monumentale Via Crucis del Santuario di Maria Santissima dello Splendore a Giulianova (Te)
 
La Via Cricis
Per secoli il Santuario Maria SS. dello Splendore è stato méta di speranza per infermi che hanno trovato fra le sue mura la vera essenza di vita, la capacità di reagire alle umane sventure, la forza necessaria per capire la nostra presenza su questa terra. I Padri Cappuccini, custodi del Santuario sin dal 1847, con le generose offerte dei fedeli e dell’amministrazione pubblica, in questi ultimi anni hanno realizzato importanti opere di ristrutturazione.

L’angusto sentiero un tempo invaso da rovi che dal Santuario discende sino al mare, denominato Via Bertolino, è stato trasformato in un’ampia e panoramica strada, interamente ricoperta con travertino di Tivoli e porfido. Si tratta della monumentale Via Crucis, dotata di ampie piazzole per la sistemazione dei gruppi delle IX stazioni e ricca di scivoli per handicappati e di panchine, per alleggerire la fatica dei pellegrini meno giovani che vogliono ugualmente salire con Gesù e Maria il simbolico calvario. (Testo tratto da “Giulianova e il Santuario Maria Santissima dello Splendore”, Grafiche Ballerini, Pescara, 1992, pp. 37-39).
I gruppi delle grosse statue di bronzo, realizzati tutti dallo scultore Ubaldo Ferretti (allievo di Pericle Fazzini), vengono offerti da fedeli, da organizzazioni varie e da Enti pubblici.
 
La fonte miracolosa del Santuario della Madonna dello  Splendore di Giulianova. Opere di ristrutturazione hanno consentito il ripristino dell'antico "bagno" dove il terminale dell'acqua è stato convogliato in sei cannelle dalle quali i fedeli possono attingere l'acqua della fonte miracolosa. Un bassorilievo in marmo rappresenta l’acqua come simbolo di vita con la riproduzione di una processione di fedeli lungo il fiume Giordano che culmina con il battesimo di Gesù. Un mosaico policromo situato sopra le vasche raffigura il miracolo di Naaman guarito dalla lebbra bagnandosi nel fiume Giordano. Un altro mosaico, invece, riproduce una processione di ammalati con il pio Bertolino in ginocchio. La pavimentazione del locale, in marmi policromi, rappresenta una croce nella quale si intersecano lettere greche che significano "luce" e "vita"; mentre dalla croce partono dodici raggi inframmezzati da dodici stelle, le stelle che incoronano la Vergine Maria. L'acqua, che esce a getto continuo, dalle vasche di raccolta cade in una piccola piscina ricoperta di mosaici, nella quale ci si può facilmente immergere. Nel punto di caduta dell'acqua è stata ripristinata un'antica nicchia nella quale è stata collocata, su un fondo di foglie d'ulivo che scendono sino alla base della piscina, un'incantevole scultura in bronzo dorato della Vergine Maria che stringe fra le braccia il Bambino proteso verso l'acqua. All'esterno, un porticato in travertino sullo sfondo del quale è stato eseguito un altro grande mosaico: Gesù che sana il cieco alla fontana di Siloe. Di fronte, a grandezza naturale, una statua in bronzo di San Francesco con le braccia alzate per glorificare in eterno il Creatore. Ai suoi lati due sculture bronzee rappresentano angeli che invitano alla preghiera e al silenzio. In una piazzola affacciata sul mare Adriatico, spicca una statua in bronzo dell'Arcangelo Michele con elmo, corazza e spada fiammeggiante che, schiacciando con il piede sinistro la testa di Satana, ricorda la particolare intercessione della Madonna dello Splendore in favore degli indemoniati.
Come raggiungere la monumentale Via Crucis del Santuario della Madonna dello Splendore
In auto: uscita autostrada A14 - Casello: TERAMO-GIULIANOVA-MOSCIANO SANT'ANGELO, proseguire in direzione di Giulianova Alta, quindi seguire le indicazioni della segnaletica per il Santuario della Madonna dello Splendore. (Ampio parcheggio).
In treno:  dal parcheggio della stazione ferroviaria (Piazza Roma), servirsi del bus della linea "1", e scendere direttamente sul piazzale del Santuario della Madonna dello Splendore.
 
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