Al MAS - Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, espone l’Artista: Mimmo Paladino - Complesso di Maria SS.ma dello Splendore - Viale dello Splendore, 121 - 64021 Giulianova (Te).

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Al MAS - Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, espone l’Artista: Mimmo Paladino

Museo > Mimmo Paladino

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L’ampia spiaggia a nord del porto, dotata di ogni tipo di struttura turistica. Giulianova - Una limpida distesa blu che incontra il cielo all’orizzonte, la natura dirompente della Regione Verde d’Europa alle spalle, il profumo intenso di fiori, e ancora palme, pini e oleandri a incorniciare un quadro di rara bellezza. Così si mostra agli occhi di un turista ammaliato il litorale giuliese, lungo e ben attrezzato, con un eccellente porto turistico.
 
MAS - Museo d'Arte dello Splendore.

Eventi al MAS - Museo d'Arte dello Splendore Giulianova () - Italy


Mimmo
PALADINO
La "Fondazione Museo d'Arte dello Splendore" di Giulianova con il patrocinio della "Fondazione Nazionale Carlo Collodi", presentaPinocchio, opere grafiche con tavole illustrative dell'artista Mimmo Paladino,  con testi di Enzo Di Martino.
La mostra rimarrà aperta dal 22 settembre al 10 novembre 2007.
Il saluto di Padre Serafino Colangeli
 
Sono proprio contento che questo famoso artista meridionale, Mimmo Paladino, per la seconda volta espone nei luoghi a ciò destinati della Piccola Opera Charitas.

Mimmo Paladino, Pinocchio.

Ripetutamente con disegni a lui ispirati da due famosi libri, così lontani tra loro ma così presenti nella cultura del proprio tempo: il “De rerum naturis” di Rabano Mauro. il magister germaniae e “Le avventure di Pinocchio”, che tanto hanno insegnato alla nostra fanciullezza, anche oltre il confine dell’Italia.
Ricordo quando la nostra maestra ci leggeva in classe “Le avventure di Pinocchio negli anni ‘30 che poi mi invitava a ripetere ai miei compagni di terza elementare. Io veramente ero già tanto disincantato che ritenevo solo una bella favola “Le avventure di Pinocchio”, mentre appariva sempre più bella alla mia fantasia la fata dai capelli turchini e le volevo bene, forse perché la identificavo inconsapevolmente con la mia mamma, sempre dolce e dal sorriso malinconico.
Chissà se l’immagine della fata abbia influenzato il mio avvenire e il mio rapporto con la donna, sempre improntato non solo ad un delicato rispetto ma anche alla stima di essa, per cui in tutte le iniziative la donna ha avuto non solo un posto paritario ma direi privilegiato.
Ed ora, alla mia rispettabile età di ottantaquattro anni, se dovessi dare un giudizio sommario, quindi poco giusto, delle avventure di Collodi, direi che maestro Geppetto, era un buon diavolo che da un tronco parlante ne ricava un burattino.
Però quell’ascia e quella sega richiamano alla mia fantasia senile tutti quei sedicenti educatori che, con la durezza delle loro ideologie, vorrebbero formare l’uomo, facendo venir fuori un burattino.
Mentre la dolce fata turchina, che prepara amorevolmente il desco familiare, può significare il bisogno che la nostra società, ancora improntata alla dura legge maschile, con le sue lotte e le sue guerre - bellum matribus detestabile - venga finalmente addolcita dalla presenza mite e materna della donna.
Sono sicuro che i bravi Conservatori del piccolo Museo d’Arte dello Splendore, che stanno preparando con impegno i tracciati didattici per le scuole della nostra città, sappiano intrattenere i ragazzi non solo con “le avventure” facete del povero burattino ma ne ricavino una lezione di umanità, com’era nel pensiero di Collodi e in ciò mi conferma il fatto che una persona così seria e umana come l’Arcivescovo emerito di Bologna, card. Giacomo Biffi, abbia scritto il libro “Contro Maestro Ciliegia”, con un commento teologico a “Le avventure di Pinocchio”.
Padre Serafino Colangeli
Il Museo d'Arte dello Splendore, museo di arte contemporanea, occupa gran parte dell'ex Convento-Studentato di Giulianova (Te) - Italy, opportunamente restaurato, ed è stato inaugurato il 27 luglio 1997. 
Il Museo è composto da tre piani espositivi: 
Il piano terra è adibito alle mostre temporanee; dalla sua inaugurazione sono stati presentati importanti eventi espositivi come "Aligi Sassu e il Sacro" (27 luglio 1997), "Giorgio Morandi pittore ed incisore" (14 dicembre 1997), "Robert Carrol" (19 aprile 1998), "i Cascella, cinque generazioni di artisti abruzzesi" (4 luglio 1998) e "La Bibbia" di Marc Chagall (13 dicembre 1998). Oltre alle mostre temporanee si svolgono, in un ampio salone, conferenze e concerti. 
Il secondo piano, inaugurato il 14 dicembre 1997, ospita la prima parte della collezione permanente del Museo stesso; suddivisa in otto sale monografiche, comprende un vasto numero di opere di altrettanti artisti italiani e spagnoli, di rilevante importanza nella storia dell'arte del dopoguerra. I dipinti esposti sono di Aligi Sassu, Franco Francese, Giuseppe Banchieri, Armando De Stefano, Alberto Gianquinto, Gaston Orellana, Carlos Mensa e José Ortega. 
Con l'apertura del terzo piano,  il 4 ottobre 1998, è stata completata la collezione permanente con l'esposizione "Nel segno dell'immagine", cento opere di pittura e scultura di ottantacinque artisti italiani e stranieri, curata da Alfredo Paglione. Le opere esposte costituiscono, indubbiamente, una vasta panoramica dell'arte figurativa degli ultimi quarant'anni, in grado di documentare alcune delle tendenze più significative, attraverso diverse tecniche ed espressioni. Fra gli artisti presenti Ugo Attardi, Claudio Bonichi, Ennio Calabria, Arturo Carmassi, Mimmo Germanà, Giancarlo Ossola, Ruggero Savinio, Mario Schifano, Renzo Vespignani e, tra gli scultori, Floriano Bodini, Pietro Cascella, Lopez Garcia, Giuliano Vangi. Una collezione tutta da vedere, che ha arricchito notevolmente il patrimonio artistico e culturale della nostra cittadina.
 

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A 14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante appena 50 chilometri.

 
 
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