Al MAS - Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, espone l’Artista: Francesco Messina - Complesso di Maria SS.ma dello Splendore - Viale dello Splendore, 121 - 64021 Giulianova (Te).

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Al MAS - Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, espone l’Artista: Francesco Messina

Museo > Francesco Messina

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L’ampia spiaggia a nord del porto, dotata di ogni tipo di struttura turistica. Giulianova - Una limpida distesa blu che incontra il cielo all’orizzonte, la natura dirompente della Regione Verde d’Europa alle spalle, il profumo intenso di fiori, e ancora palme, pini e oleandri a incorniciare un quadro di rara bellezza. Così si mostra agli occhi di un turista ammaliato il litorale giuliese, lungo e ben attrezzato, con un eccellente porto turistico.
 
MAS - Museo d'Arte dello Splendore.

Eventi al MAS - Museo d'Arte dello Splendore Giulianova () - Italy


Francesco
MESSINA
Al Mas, Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, dal 19 dicembre 1999 al 13 febbraio 2000, Francesco Messina, “La scultura come accesso alle origini e attraversamento del tempo”, settantatre tra sculture e opere su carta, a cura di Floriano De Santi.
Il Saluto del Presidente della Provincia di Teramo, Claudio Ruffini
L’attenzione rivolta quest’anno a Francesco Messina - scultore e disegnatore raffinatissimo - si inserisce in quella che è ormai una tradizione del Museo d’Arte dello Splendore: penso alle tante, prestigiose rassegne come quelle dedicate ad Aligi Sassu, a Giorgio Morandi, ai nostri Cascella, a Marc Chagall, a Ruggero Savinio, alla Scuola di Posillipo e ai cataloghi che le hanno accompagnate, punto fermo per ulteriori studi.

Francesco Maessina, Il Galletto.

A sottolineare questa attività meritoria, indirizzata anche al grosso pubblico ma sempre condotta con grande attenzione scientifica, vanno ricordate le altre iniziative realizzate da Padre Serafino Colangeli e dalla Piccola Opera Charitas, e la presenza - accanto alla Biblioteca Comunale “Vincenzo Bindi” - del “Centro Culturale San Francesco” e della Biblioteca “Candido Donatelli” presso il Convento dei Padri Cappuccini: realizzazioni e istituzioni che, come è già stato sottolineato in passato e come è giusto ribadire oggi, costituiscono ormai un vero e proprio punto di riferimento culturale, un “passaggio obbligato” per gli studiosi, gli appassionati, i giovani, ben al di là dei confini dell’area teramana.
Giulianova si pone così - per un verso - come polo d’attrazione non soltanto turistico ma anche sociale: per un altro verso, ci troviamo di fronte a tutta una serie di iniziative di vera e propria promozione culturale - nel senso più alto e pregnante del termine - non più estemporanee, occasionali, ma ormai da tempo ben vive e salde, basate su radici che affondano in un terreno già ricco di tradizione civile che direi umanistica, e nello stesso tempo attente alle istanze della civiltà contemporanea, che nell’espressione artistica trovano ampia possibilità e libertà di esprimersi.
Francesco Messina, “nato col secolo” di cui è stato fra gli artisti più rappresentativi, ci accompagna dunque fino al terzo millennio, che ci vedrà sempre più impegnati - mossi da rinnovato slancio - nell’organizzazione di una società sempre più giusta e civile.
Al piacere personale che ho di considerarmi un “visitatore” della Mostra si aggiunge quello di chi, scrivendo queste righe nella sua veste pubblica, è attento anche ai “momenti” più qualificati e qualificanti: al di fuori di ogni retorica, sono le manifestazioni come questa a dare il senso, a fornire la misura e le dimensioni culturali di un territorio, a indicarci le reali capacità e il valore di chi opera nel settore - in questo caso, il Museo d’Arte dello Splendore - ma anche la rispondenza che queste attività hanno presso il pubblico, la gente, le popolazioni della nostra provincia.
Un territorio verso il quale, come dicevo, la Provincia di Teramo non soltanto non è disattenta ma è chiamata a operare anche con le proprie strutture e le proprie istituzioni culturali e turistiche: un ruolo, dunque, nient’affatto passivo, strumentale o burocratico, ma un ruolo di primo piano che intendiamo svolgere, sempre più e sempre meglio, impegnando il più possibile le nostre risorse economiche e professionali nella crescita culturale di noi tutti.
                                                                 Claudio Ruffini
                         Presidente della Provincia di Teramo
Il Museo d'Arte dello Splendore, museo di arte contemporanea, occupa gran parte dell'ex Convento-Studentato di Giulianova (Te) - Italy, opportunamente restaurato, ed è stato inaugurato il 27 luglio 1997. 
Il Museo è composto da tre piani espositivi: 
Il piano terra è adibito alle mostre temporanee; dalla sua inaugurazione sono stati presentati importanti eventi espositivi come "Aligi Sassu e il Sacro" (27 luglio 1997), "Giorgio Morandi pittore ed incisore" (14 dicembre 1997), "Robert Carrol" (19 aprile 1998), "i Cascella, cinque generazioni di artisti abruzzesi" (4 luglio 1998) e "La Bibbia" di Marc Chagall (13 dicembre 1998). Oltre alle mostre temporanee si svolgono, in un ampio salone, conferenze e concerti. 
Il secondo piano, inaugurato il 14 dicembre 1997, ospita la prima parte della collezione permanente del Museo stesso; suddivisa in otto sale monografiche, comprende un vasto numero di opere di altrettanti artisti italiani e spagnoli, di rilevante importanza nella storia dell'arte del dopoguerra. I dipinti esposti sono di Aligi Sassu, Franco Francese, Giuseppe Banchieri, Armando De Stefano, Alberto Gianquinto, Gaston Orellana, Carlos Mensa e José Ortega. 
Con l'apertura del terzo piano,  il 4 ottobre 1998, è stata completata la collezione permanente con l'esposizione "Nel segno dell'immagine", cento opere di pittura e scultura di ottantacinque artisti italiani e stranieri, curata da Alfredo Paglione. Le opere esposte costituiscono, indubbiamente, una vasta panoramica dell'arte figurativa degli ultimi quarant'anni, in grado di documentare alcune delle tendenze più significative, attraverso diverse tecniche ed espressioni. Fra gli artisti presenti Ugo Attardi, Claudio Bonichi, Ennio Calabria, Arturo Carmassi, Mimmo Germanà, Giancarlo Ossola, Ruggero Savinio, Mario Schifano, Renzo Vespignani e, tra gli scultori, Floriano Bodini, Pietro Cascella, Lopez Garcia, Giuliano Vangi. Una collezione tutta da vedere, che ha arricchito notevolmente il patrimonio artistico e culturale della nostra cittadina.
 

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A 14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante appena 50 chilometri.

 
 
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