PRIMA STAZIONE - Gesù nell'Orto degli Ulivi - Complesso di Maria SS.ma dello Splendore - Viale dello Splendore, 121 - 64021 Giulianova (Te).

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PRIMA STAZIONE - Gesù nell'Orto degli Ulivi

Via Crucis

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
L’ampia spiaggia a nord del porto, dotata di ogni tipo di struttura turistica. Giulianova - Una limpida distesa blu che incontra il cielo all’orizzonte, la natura dirompente della Regione Verde d’Europa alle spalle, il profumo intenso di fiori, e ancora palme, pini e oleandri a incorniciare un quadro di rara bellezza. Così si mostra agli occhi di un turista ammaliato il litorale giuliese, lungo e ben attrezzato, con un eccellente porto turistico.
La monumentale Via Crucis del Santuario di Maria Santissima dello Splendore a Giulianova (Te)
I PRIMA STAZIONE - Gesù è condannato a morte
V. Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi.
R. Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum.
 
Dal Vangelo secondo Marco 14, 32a. 33a. 34-36
Giunsero a un podere chiamato Getsemani. Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e disse loro: " La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate ". Andato un pò innanzi si gettò a terra e pregava: " Abbà, Padre! Tutto è possibile a te, allontana da me questo calice! Però non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi tu ".
Gesù è condannato a morte da Ponzio Pilato
 
Gesù è condannato a morte da Ponzio Pilato
LA MONUMENTALE VIA CRUCIS DEL SANTUARIO DI MARIA SANTISSIMA DELLO SPLENDORE A GIULIANOVA (TE)<br />www.madonnadellosplendore.eu <br /><br />I STAZIONE<br />Gesù è condannato a morte (Intimità, tradimento, condanna)<br />Dal Vangelo secondo Luca (22, 19-20) – “Questo è il mio corpo, che è dato per voi; … Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che è versato per voi”.<br />Dal Vangelo secondo Marco (15, 12-13. 15) – “Pilato disse loro di nuovo: «Che cosa volete dunque che io faccia di quello che voi chiamate il re dei Giudei?». Ed essi di nuovo gridarono: «Crocifiggilo!». Pilato, volendo dare soddisfazione alla folla, rimise in libertà per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso”.
MEDITAZIONE
Dopo aver mangiato la Pasqua con i tuoi discepoli, Gesù,
ed avere inaugurato la santa Cena,
discendi con loro, come di consueto,
nella valle del Cedron
e risali il monte degli ulivi.
Questa volta ti fermi a un podere chiamato Getsemani,
nel luogo detto " il frantoio ".
I tuoi discepoli hanno paura.
Dov'è l'atmosfera intima,
la comunione che poco prima
hanno vissuto con te, nella camera alta,
quando pregavi per loro, per la loro unità?
Sconcertati, si addormentano, appesantiti dalla tristezza.
Tu, Gesù, sai che questa sera è giunta la tua ora;
l'ora desiderata ardentemente.
Tu ne hai paura, adesso, nel profondo della tua umanità.
Vuoi amare fino in fondo...
Ma ti sommerge un'angoscia immensa
all'idea di essere consegnato a tutto lo strazio del male
come un agnello schiacciato dal peccato del mondo...
Tu supplichi: " Abbà, Padre!
se vuoi, allontana da me questo calice! ".
Ma il tuo cuore rimane un cuore di figlio:
" Però non ciò che io voglio,
ma ciò che vuoi tu ".
Dopo avere rivolto al Padre questa supplica tre volte,
ti rialzi.
Il tuo sì mobilita ora tutto il tuo essere di uomo,
che diviene una cosa sola
con la volontà d'Amore del Padre,
fino in fondo.
 
ORAZIONE
Padre,
con la grazia del tuo Santo Spirito,
apri i nostri cuori all'accoglimento della tua volontà,
perché abbiamo la forza di vegliare e pregare con Gesù
nel suo combattimento contro il male,
e la partecipazione alle sue sofferenze
ci faccia sperimentare la potenza della sua risurrezione.
 
Tutti:
Pater noster, qui es in cælis:
Sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in cælo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Stabat Mater dolorosa
iuxta crucem lacrimosa,
dum pendebat Filius.
 
 Tratto dal Sito del Vaticano
Per secoli il Santuario Maria SS. dello Splendore è stato méta di speranza per infermi che hanno trovato fra le sue mura la vera essenza di vita, la capacità di reagire alle umane sventure, la forza necessaria per capire la nostra presenza su questa terra. I Padri Cappuccini, custodi del Santuario sin dal 1847, con le generose offerte dei fedeli e dell’amministrazione pubblica, in questi ultimi anni hanno realizzato importanti opere di ristrutturazione. L’angusto sentiero un tempo invaso da rovi che dal Santuario discende sino al mare, denominato Via Bertolino, è stato trasformato in un’ampia e panoramica strada, interamente ricoperta con travertino di Tivoli e porfido. Si tratta della monumentale Via Crucis, dotata di ampie piazzole per la sistemazione dei gruppi delle IX stazioni e ricca di scivoli per handicappati e di panchine, per alleggerire la fatica dei pellegrini meno giovani che vogliono ugualmente salire con Gesù e Maria il simbolico calvario. (Testo tratto da “Giulianova e il Santuario Maria Santissima dello Splendore”, Grafiche Ballerini, Pescara, 1992, pp. 37-39). I gruppi delle grosse statue di bronzo, realizzati tutti dallo scultore Ubaldo Ferretti (allievo di Pericle Fazzini), vengono offerti da fedeli, da organizzazioni varie e da Enti pubblici.
Il Santuario della Madonna dello  Splendore di Giulianova. Il Santuario della Madonna dello Splendore è uno dei luoghi di culto più frequentati della provincia di Teramo. Fino all’inizio del 1800 il Santuario fu affidato alla cura spirituale dei padri Celestini che abitavano il “monastero” attiguo alla chiesetta. Quando i conventi subirono la soppressione e i religiosi ne furono allontanati con la forza, l’edificio fu adibito a “luogo di cura e di ricovero” e la Cappella/Santuario, su richiesta delle autorità civili, fu affidata ad alcuni frati cappuccini. Da allora, questi religiosi si sono presi cura del Santuario: ingrandirono la sagrestia, costruirono un coro, nuove stanze nel Convento e innalzarono una torre campanaria. Il Santuario ha subito poi ulteriori vicissitudini che ne hanno progressivamente modificato l'impianto originario. Nel 1937, grazie alle offerte dei fedeli, la piccola chiesa fu ampliata e trasformata in quella attuale, a croce latina, con tre altari, coro, sale laterali e porticato antistante, quest'ultimo terminato nel 1959. Al termine della seconda guerra mondiale, il popolo di Giulianova, riconoscente alla Madonna per aver risparmiato il paese dalla distruzione, fece costruire un nuovo altare, in marmi policromi, con un tempietto per la statua della Madonna dello Splendore.
 
Come raggiungere la monumentale Via Crucis del Santuario della Madonna dello Splendore
In auto: uscita autostrada A14 - Casello: TERAMO-GIULIANOVA-MOSCIANO SANT'ANGELO, proseguire in direzione di Giulianova Alta, quindi seguire le indicazioni della segnaletica per il Santuario della Madonna dello Splendore. (Ampio parcheggio).
In treno:  dal parcheggio della stazione ferroviaria (Piazza Roma), servirsi del bus della linea "1", e scendere direttamente sul piazzale del Santuario della Madonna dello Splendore.
 
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