Al MAS - Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, espone l’Artista: Francesco Toraldo - Complesso di Maria SS.ma dello Splendore - Viale dello Splendore, 121 - 64021 Giulianova (Te).

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Al MAS - Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, espone l’Artista: Francesco Toraldo

Museo > Francesco Toraldo

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
L’ampia spiaggia a nord del porto, dotata di ogni tipo di struttura turistica. Giulianova - Una limpida distesa blu che incontra il cielo all’orizzonte, la natura dirompente della Regione Verde d’Europa alle spalle, il profumo intenso di fiori, e ancora palme, pini e oleandri a incorniciare un quadro di rara bellezza. Così si mostra agli occhi di un turista ammaliato il litorale giuliese, lungo e ben attrezzato, con un eccellente porto turistico.
 
MAS - Museo d'Arte dello Splendore.

Eventi al MAS - Museo d'Arte dello Splendore Giulianova () - Italy


Francesco
TORALDO
La "Fondazione Museo d'Arte dello Splendore" di Giulianova, presenta: “DA NEW ORLEANS A PECHINO: PASSIONI A CONFRONTO”, mostra dell’artista Francesco Toraldo, con testi di Concetta Domenicano, Pasquale Del Commuto e Vittorio Sgarbi.
La Mostra resterà aperta dal 14 Giugno al 31 Luglio ‘08, con il seguente orario: dal martedì al sabato ore 10-13 e 16-20. La domenica dalle 16 alle 20.
I giudizi di Sgarbi
 
Francesco Toraldo è un pittore la cui espressività intreccia narrazioni figurative che sembrano provenire non tanto da un progetto precostituito, quanto piuttosto essere prodotte da un ardore guidato della memoria. Dalla biografia di questo artista si evince un certo spirito ribelle, dato che, a suo tempo, egli non ha voluto portare a termine lo studio accademico, che pure gli è stato utile come base di apprendistato. Il suo vero maestro è stato soprattutto il padre Enzo, anche lui pittore, il quale ha saputo con evidenza infondergli l’amore istintivo per una figurazione forte e calibrata. Le capacità espressive di Francesco Toraldo si effondono nelle sue opere con gli effetti vibrati di colori primari e puri. Egli non ama certo tenere sotto controllo la sua fantasia pittorica, e quindi interpreta il vero attraverso il filtro delle emozioni. Ci si accorge subito che Francesco Toraldo ha capacità e sensibilità per ciò che concerne la rivelazione del particolare in un contesto visivo dove prevale un espressionismo venato, in alcuni casi, di dolcezze post-romantiche. L’osservatore si trova di fronte a un artista che ha assorbito certamente dal museo dall’arte dello scorso secolo alcuni fondamentali insegnamenti, e non solo i crornatismi della pittura fauve, che appare qui subito come primo e ovvio riferimento stilistico, ma anche gli approfondimenti visivi dell’espressionismo tedesco del primo dopoguerra.

Arrivo - 2008 - olio su tela cm. 70 x 70

Perseguendo la volontà di trasfigurare il riconoscibile, e quindi di interpretarlo attraverso un filtro immaginifico, questo artista si avvale di un colorismo intenso e movimentato da larghe campiture, elemento che costituisce la costante di un linguaggio poetico di grande densità e di un’enunciazione narrativa nitida e sintetica. La gestualità di Toraldo agisce con forti colpi di spatola praticando giochi di contrappunto cromatico, che si risolvono in rapporti di limpida purezza fra le masse di colore. Le sue raffigurazioni di vele sospinte dal vento, di suonatori di jazz, di corpi femminili nudi, hanno l’essenzialità e l’immediatezza segnica di una pittura che sembra nascere direttamente dal colore, senza la necessità di un disegno preparatorio. Solo il colore sembra quindi abilitato ad aprire tutti gli orizzonti sensibili della sua visione. L’amore per la natura e per la figura umana modula ritmi musicali che ritornano e si scatenano nelle cromie, che si fanno suono e armonia nella specifica riproduzione visiva dei musicanti di tromba e di sax, ma non solo. Questo abile pittore di cieli, di mari e di vigorose enunciazioni figurali, avverte la necessità di variare i temi preferiti attraverso il filtro di una visionarietà capace di decantare la passione in modulazioni nostalgiche, evitando l’iperbole e senza cadere nella banalizzazione. La sensibilità pittorica si ritrova in tal modo ad agire entro sintesi mirate, che acquistano respiro tramite i contrasti armonici fra toni e contro toni. L’analisi del momento figurale trova quindi la sua conclusione narrativa che rappresenta il particolare della bellezza del visibile, liberandone il segreto e portandolo alla sua piena esaltazione attraverso i percorsi dell’armonio.
 
Vittorio Sgarbi
Il Museo d'Arte dello Splendore, museo di arte contemporanea, occupa gran parte dell'ex Convento-Studentato di Giulianova (Te) - Italy, opportunamente restaurato, ed è stato inaugurato il 27 luglio 1997. 
Il Museo è composto da tre piani espositivi: 
Il piano terra è adibito alle mostre temporanee; dalla sua inaugurazione sono stati presentati importanti eventi espositivi come "Aligi Sassu e il Sacro" (27 luglio 1997), "Giorgio Morandi pittore ed incisore" (14 dicembre 1997), "Robert Carrol" (19 aprile 1998), "i Cascella, cinque generazioni di artisti abruzzesi" (4 luglio 1998) e "La Bibbia" di Marc Chagall (13 dicembre 1998). Oltre alle mostre temporanee si svolgono, in un ampio salone, conferenze e concerti. 
Il secondo piano, inaugurato il 14 dicembre 1997, ospita la prima parte della collezione permanente del Museo stesso; suddivisa in otto sale monografiche, comprende un vasto numero di opere di altrettanti artisti italiani e spagnoli, di rilevante importanza nella storia dell'arte del dopoguerra. I dipinti esposti sono di Aligi Sassu, Franco Francese, Giuseppe Banchieri, Armando De Stefano, Alberto Gianquinto, Gaston Orellana, Carlos Mensa e José Ortega. 
Con l'apertura del terzo piano,  il 4 ottobre 1998, è stata completata la collezione permanente con l'esposizione "Nel segno dell'immagine", cento opere di pittura e scultura di ottantacinque artisti italiani e stranieri, curata da Alfredo Paglione. Le opere esposte costituiscono, indubbiamente, una vasta panoramica dell'arte figurativa degli ultimi quarant'anni, in grado di documentare alcune delle tendenze più significative, attraverso diverse tecniche ed espressioni. Fra gli artisti presenti Ugo Attardi, Claudio Bonichi, Ennio Calabria, Arturo Carmassi, Mimmo Germanà, Giancarlo Ossola, Ruggero Savinio, Mario Schifano, Renzo Vespignani e, tra gli scultori, Floriano Bodini, Pietro Cascella, Lopez Garcia, Giuliano Vangi. Una collezione tutta da vedere, che ha arricchito notevolmente il patrimonio artistico e culturale della nostra cittadina.
 

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A 14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante appena 50 chilometri.

 
 
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