Indice i Collaboratori della "La Rivista Madonna dello Splendore" - Complesso di Maria SS.ma dello Splendore - Viale dello Splendore, 121 - 64021 Giulianova (Te).

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Indice i Collaboratori della "La Rivista Madonna dello Splendore"

Rivista

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
L’ampia spiaggia a nord del porto, dotata di ogni tipo di struttura turistica. Giulianova - Una limpida distesa blu che incontra il cielo all’orizzonte, la natura dirompente della Regione Verde d’Europa alle spalle, il profumo intenso di fiori, e ancora palme, pini e oleandri a incorniciare un quadro di rara bellezza. Così si mostra agli occhi di un turista ammaliato il litorale giuliese, lungo e ben attrezzato, con un eccellente porto turistico.
Numeri Rivista: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 15s 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38
 
I Collaboratori della Rivista "Madonna dello Splendore"  



La Rivista “Madonna dello Splendore” nasce, con il primo numero, nel 1982 da una timida idea di Padre Candido Donatelli, Pierino Santomo, Mario Orsini e Sergio Di Diodoro. Si pensa ad un’iniziativa editoriale che non vada oltre la raccolta di qualche scritto divulgativo sulla Festa e di qualche rara foto d’epoca. Ed è subito successo. La Rivista è ricercata, letta, bene accolta. Pur nella sua veste tipografica, all'inizio umile, è diventa, di anno in anno, un corredo importante della manifestazione e nel corso degli anni cresce sempre di più. Aumenta di conseguenza l’impegno dei curatori che estendono la collaborazione a chiunque voglia scrivere di Giulianova, della sua storia, e della festa in generale. La rete di interventi, pertanto, comincia ad estendersi e documenti inediti e preziosi cominciano a diventare oggetto di studio, di analisi, di pubblicazione. Entrano a far parte della rosa dei redattori nomi illustri, storici, giornalisti, ricercatori. Artisti di fama dipingono copertine e disegnano immagini della Madonna. Si va alla ricerca di foto rare negli archivi e nelle abitazioni private della città, si riportano aneddoti e vicende del passato, storie destinate, diversamente, a perdersi per sempre nella notte della dimenticanza. Si scrive, insomma, la storia di Giulianova e della sua Festa, ma il racconto è arricchito da continui riferimenti a tutto il tessuto socio culturale, all’arte, alla musica, all’urbanistica, alla letteratura, alla poesia, alla scienza. Una silloge di tutto ciò che riguarda la città, senza nessuna imposizione tematica, né tanto meno ideologica. Così nel tempo la Rivista si fa grande e si affranca dalla primitiva immagine di modesto libello per assumere i connotati di una testata ormai emancipata; la voce ufficiale della Festa più importante dell’anno.



La preminente vocazione turistica di Giulianova si è sviluppata in maniera compatibile ed armonica con l’ambiente e con le risorse paesaggistiche. La maggior parte delle strutture ricettive, sapientemente attrezzate, è immersa in pinetine e vegetazione mediterranea, lungo una fascia di due chilometri. Gli stabilimenti balneari, grazie alla conformazione del lungomare Zara, sono distaccati dal contesto urbano godendo in tal modo di sicurezza e tranquillità. La battigia piana ed i fondali bassi del mare sono quanto di meglio i genitori possono cercare per la sicurezza dei loro bambini. Particolare interesse ha suscitato la realizzazione di uno stabilimento balneare riservato ai disabili, un progetto-pilota in Italia che, dotato di servizi di avanguardia tesi a superare ogni disagio. Il litorale, lungo 4,8 km dalla foce del Salinello a nord alla foce del Tordino a sud, si presenta originale e affascinante. Il lungomare centrale monumentale, a doppia carreggiata, è ornato di palme e di aiuole, con aree riservate ai più piccoli. Un tratto del litorale è riservato al porto, modernamente attrezzato per la pesca e per la nautica da diporto, ma anche meta di passeggiate. Nella sua area, la continua evoluzione del porticciolo turistico, capace di 250 posti-barca che saranno portati a 600 con l’attuazione del nuovo piano regolatore portuale, consente un’intensa stagione velica, con appuntamenti che convogliano diportisti di ogni età e provenienza. Giulianova è collegata alla Croazia per meno di un catamarano. Il legame delle nuove attività con la più pura tradizione marinara è reso visibile dal filare dei trabocchi del molo sud, i cosiddetti "caliscendi", caratteristiche attrezzature armate di reti. Sul lungomare sud, di recente costruzione, sorge un Anfiteatro nel quale vengono organizzati eventi e manifestazioni con lo svolgimento di sagre con prodotti eno-gastronomici. Sotto l’aspetto della vitalità culturale e dell’intrattenimento, il "cuore" è costituito dal Palazzo Kursaal, edificio in stile liberty che fu elegante albergo fino ai mitici anni Sessanta ed ora cento di attività varie. Per l’organizzazione e l’omogeneità dei servizi balneari Giulianova è stata insignita della Bandiera Blu, simbolo della qualità ambientale assegnato dalla Fee. Nel suo insieme la città, si presenta come spiaggia per vacanze di riposo, offrendo al tempo stesso occasioni di sano svago. Un servizio di bus navetta serale, lungo l’intero litorale, aiuta il turista raggiungere con facilità il centro sia da nord da sud.

 
 
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