Al MAS - Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, espone l’Artista: Ennio Calabria - Complesso di Maria SS.ma dello Splendore - Viale dello Splendore, 121 - 64021 Giulianova (Te).

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Al MAS - Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, espone l’Artista: Ennio Calabria

Museo > Ennio Calabria

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
L’ampia spiaggia a nord del porto, dotata di ogni tipo di struttura turistica. Giulianova - Una limpida distesa blu che incontra il cielo all’orizzonte, la natura dirompente della Regione Verde d’Europa alle spalle, il profumo intenso di fiori, e ancora palme, pini e oleandri a incorniciare un quadro di rara bellezza. Così si mostra agli occhi di un turista ammaliato il litorale giuliese, lungo e ben attrezzato, con un eccellente porto turistico.
 
MAS - Museo d'Arte dello Splendore.

Ennio
CALABRIA
La "Fondazione Museo d'Arte dello Splendore" di Giulianova, presenta Un volto e il tempo. Ritratti e autoritratti dal 1960-2008, opere dell'artista  Ennio Calabria, a cura di Carlo Fabrizio Carli.
La mostra rimarrà aperta dal 5 luglio al 7 settembre 2008, con il seguente orario: dal martedì al sabato ore 10-13 e 16-20. La domenica dalle 16 alle 20.
ENNIO CALABRIA
Un volto e il tempo Ritratti e autoritratti 1960 -2008
MAS -Museo d"Arte dello Splendore - Giulianova (Te) 5 luglio -7 settembre 2008
 
Chi è Ennio Calabria
 
Esponente tra i più noti della pittura italiana della seconda metà del '900, tuttora felicemente operante, Ennio Calabria (Tripoli, 1937) è un maestro della figurazione, che non ha mai smesso di credere nella pittura, intesa come insostituibile strumento per accostare e conoscere la realtà esterna e nel contempo interna allo stesso artista. Un percorso problematico e arduo, il suo, mai soddisfatto dei risultati raggiunti, generoso nel continuo rimettersi in discussione, anche nella conseguita e ampiamente storicizzata pienezza dei mezzi espressivi. Un percorso scandito dalla ripetuta partecipazione alle principali rassegne, dalla Biennale di Venezia alle Quadriennali, da prestigiose mostre personali, da uno sterminato curriculum critico ed espositivo e dalla presenza in prestigiose raccolte pubbliche a livello internazionale. Dagli esordi in chiave di ricerca di un nuovo linguaggio figurativo (molto importante il suo ruolo nel gruppo Il pro e il contro, fondato nel 1961 assieme ai pittori Attardi, Farulli, Gianquinto, Guccione, Vespignani e ai critici Del Guercio, Micacchi e Morosini, in chiave di reazione alle istanze informali, al tempo egemoni), la pittura di Calabria si è andata aprendo ad uno spettro di interessi e ad una vivacità e duttilità di linguaggio che trova pochi riscontri nella situazione artistica contemporanea. Questa mostra, curata da Carlo Fabrizio Carli in collaborazione con l"Archivio Calabria, espone oltre quaranta dipinti, ed è dedicata ad un versante importante, per quanto abitualmente poco frequentato dalla critica e dal pubblico della pittura di Calabria, il ritratto. La mostra si trasforma in una felice occasione per ripercorrere, seppure in estrema sintesi, cinquant"anni di attività artistica del pittore romano, dall”inizio anni Sessanta ad oggi. Proprio al 1960 risale infatti una tela come Nuovo acquisto che restituisce il sapore delle accese polemiche artistiche del tempo e trova il momento culminante nel ritratto di Palma Bucarelli, mitica Soprintendente della Galleria Nazionale d”Arte Moderna e grande signora dell’arte italiana del dopoguerra. Segue poi una straordinaria galleria di ritratti, perloppiù politici, che abitualmente non è facile poter accostare direttamente, dal Giovanni XXIII del 1963 allo Stalin e al Paolo VI del 1964, dal Mao pianeta del 1968 a Ho Chi Min (Un vespaio) e a Gandhi, entrambi del 1971.
Segue poi, esposto quasi al completo, il celebre ciclo che Calabria ha dedicato al volto sofferente di Giovanni Paolo II, ciclo che spazia dal 2002 al 2005. Si tratta in questo caso di ritratti molto particolari, ispirati da intensa drammaticità, in cui sussiste ben poco del ritratto tradizionale. Eppure, sembra volerci dire l”artista una delle poche iconografie che possa essere praticata da un pittore, in una società in cui sembra trionfare una grottesca telegenicità di celluloide. Viene infine esposto un nutrito nucleo di ritratti e autoritratti che Calabria ha eseguito nell’ultimo triennio, produzione tuttora in corso e che pertanto si configura come un accesso al laboratorio più segreto del Maestro. Si tratta di ritratti tradizionali, efficacissimi anche dal punto di vista cromatico, di personaggi pubblici (il corridore Pantani, il Ministro Padoa Schioppa, il leader iraniano Ahmadinejad), ma anche di ritratti di celebri figure del passato (Newton, Berlioz, Croce) che sembrano quasi delineate sulla base di evocazioni medianiche e di ritratti di personaggi "anonimi" che contengono un "ossimoro" consistente nella convivenza del massimo sforzo identificativo della psicologia di personaggi assunti come "anonimi", entro la risacca delle infinite immagini proposte dalla stampa quotidiana.
 
Mostra: Ennio Calabria. Un volto e il tempo. Ritratti e autoritratti 1960 – 2008.
Curatore della mostra: Carlo Fabrizio Carli
Luogo: MAS – Museo d”Arte dello Splendore, Viale dello Splendore,112 - Giulianova (Te)
Data inaugurazione: 5 luglio ore 18.
Durata della mostra: dal 5 luglio al 7 settembre.
 
Orario di apertura: da martedì a sabato, ore: 10-13; 16-20; domenica 16-20, lunedì chiuso, 15 agosto chiuso.
Catalogo: Edizioni MAS; Informazioni: 085 800 7157;
www.museodellosplendore.it
Ufficio Stampa: Museo dello Splendore.
Con il patrocinio di: Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Comune di Giulianova

MUSEO D’ARTE DELLO SPLENDORE GIULIANOVA (TEIl Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova nasce dalla sapiente e suggestiva ristrutturazione di una parte dell’antico studentato del Convento dei Frati Cappuccini adiacente il Santuario della Madonna dello Splendore di Giulianova.
Nei suoi tre piani di complessivi 1.200 mq. questa estate è possibile visitare:
Ennio Calabria. Un volto e il tempo. Ritratti e autoritratti 1960-2008. Mostra dedicata ad uno degli esponenti più noti della pittura figurativa italiana della seconda metà del Novecento.
Opere d’Arte Sacra Selezione di opere d’arte sacra della collezione permanente del Museo (opere di Messina, Crocetti, Rouault, Rupnik, Bodini ecc.)
Collezione “Bindi” Selezione di opere di paesaggio datate dal 1600 al 1900 della Collezione donata dallo storico Vincenzo Bindi al Comune di Giulianova e attualmente conservata al Museo dello Splendore.
Mostra Antologica del pittore atriano Ireneo Janni
Mostra Antologica dell'artista Francesco Toraldo - Da New Orleans a Pechino. Passioni a confronto

Il Museo è aperto durante 
 il seguente orario:
Dal martedì al sabato: 10.00-13.00/16.00-20.00 Domenica: 16.00-20.00 Lunedì e ferragosto chiuso. Ingresso libero
Il Museo d'Arte dello Splendore, museo di arte contemporanea, occupa gran parte dell'ex Convento-Studentato di Giulianova (Te) - Italy, opportunamente restaurato, ed è stato inaugurato il 27 luglio 1997. 
Il Museo è composto da tre piani espositivi: 
Il piano terra è adibito alle mostre temporanee; dalla sua inaugurazione sono stati presentati importanti eventi espositivi come "Aligi Sassu e il Sacro" (27 luglio 1997), "Giorgio Morandi pittore ed incisore" (14 dicembre 1997), "Robert Carrol" (19 aprile 1998), "i Cascella, cinque generazioni di artisti abruzzesi" (4 luglio 1998) e "La Bibbia" di Marc Chagall (13 dicembre 1998). Oltre alle mostre temporanee si svolgono, in un ampio salone, conferenze e concerti. 
Il secondo piano, inaugurato il 14 dicembre 1997, ospita la prima parte della collezione permanente del Museo stesso; suddivisa in otto sale monografiche, comprende un vasto numero di opere di altrettanti artisti italiani e spagnoli, di rilevante importanza nella storia dell'arte del dopoguerra. I dipinti esposti sono di Aligi Sassu, Franco Francese, Giuseppe Banchieri, Armando De Stefano, Alberto Gianquinto, Gaston Orellana, Carlos Mensa e José Ortega. 
Con l'apertura del terzo piano,  il 4 ottobre 1998, è stata completata la collezione permanente con l'esposizione "Nel segno dell'immagine", cento opere di pittura e scultura di ottantacinque artisti italiani e stranieri, curata da Alfredo Paglione. Le opere esposte costituiscono, indubbiamente, una vasta panoramica dell'arte figurativa degli ultimi quarant'anni, in grado di documentare alcune delle tendenze più significative, attraverso diverse tecniche ed espressioni. Fra gli artisti presenti Ugo Attardi, Claudio Bonichi, Ennio Calabria, Arturo Carmassi, Mimmo Germanà, Giancarlo Ossola, Ruggero Savinio, Mario Schifano, Renzo Vespignani e, tra gli scultori, Floriano Bodini, Pietro Cascella, Lopez Garcia, Giuliano Vangi. Una collezione tutta da vedere, che ha arricchito notevolmente il patrimonio artistico e culturale della nostra cittadina.
 

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A 14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante appena 50 chilometri.

 
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