Le biblioteche a Giulianova: Biblioteca Padre Candido Donatelli - Complesso di Maria SS.ma dello Splendore - Viale dello Splendore, 121 - 64021 Giulianova (Te).

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Le biblioteche a Giulianova: Biblioteca Padre Candido Donatelli

Santuario

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

La Biblioteca "Padre Candido Donatelli". La Biblioteca è stata inaugurata il 27 maggio 1995 ed intitolata a P.Candido (Valerio Carmelo) Donatelli, nato ad Ateleta nel 1927, frate Cappuccino di questo Convento, morto nel 1994, ricordato con un'epigrafe su marmo posta all'ingresso principale della biblioteca. Durante la sua vita P.Candido aveva raccolto, con passione, moltissimi testi, soprattutto di Abruzzesistica, purtroppo chiusi in una stanza del Convento dove nessuno poteva consultarli. L'allora Guardiano, Padre Serafino Colangeli, si adoperò affinchè si realizzasse questa biblioteca, che si è aggiunta alle tre già esistenti a Giulianova. In essa sono raccolti oltre 15.000 volumi, divisi in tre fondi principali: Il Francescanesimo nella Biblioteca "Padre Candido Donatelli". Attualmente l'unico del genere nel teramano, che dispone di oltre 500 volumi. Particolare importanza ha la collana degli Annales Minorum (32 tomi) che costituisce tuttora uno strumento indispensabile per vaste indagini storiche sugli insediamenti francescani di tutto il territorio nazionale. Molto ricca è anche l'emeroteca francescana, con le collezioni complete di Collectanea Franciscana e dell'Archivium Franciscanum Historicum. Il Fondo di Conservazione: Contiene gli esemplari più antichi e di pregio, tra cui testi rarissimi del '500 e vari volumi del '600 e '700, è costituito da circa 7.000 volumi riguardanti discipline umanistiche, scientifiche e religiose. Il testo più antico è del 1533.
 


Biblioteca Padre Candido “Donatelli”
Viale dello Splendore, 112 - c/o il Santuario

Orari di apertura
Lunedi: 10:00 - 13:00 e 16:00 - 19:00
Martedi: chiuso
Mercoledì: 10:00 - 13:00 e 16:00 - 19:00
Giovedì: chiuso
Venerdì: 10:00 - 13:00 e 16:00 - 19:00
Sabato: chiuso
Domenica: chiuso


La Biblioteca è stata inaugurata il 27 maggio 1995 ed intitolata a Padre Candido (Valerio Carmelo) Donatelli, nato ad Ateleta nel 1927, frate Cappuccino di questo Convento, morto nel 1994, ricordato con un'epigrafe su marmo posta all'ingresso principale della biblioteca.
Durante la sua vita P. Candido aveva raccolto, con passione, moltissimi testi, soprattutto di Abruzzesistica, purtroppo chiusi in una stanza del Convento dove nessuno poteva consultarli. L'allora Guardiano, P. Serafino Colangeli, si adoperò affinché si realizzasse questa biblioteca, che si è aggiunta alle tre già esistenti a Giulianova.
In essa sono raccolti oltre 15.000 volumi, divisi in tre fondi principali:
1.  Il Francescanesimo, attualmente l'unico del genere nel teramano, che dispone di oltre 500 volumi. Particolare importanza ha la collana degli Annales Minorum (32 tomi) che costituisce tuttora uno strumento indispensabile per vaste indagini storiche sugli insediamenti francescani di tutto il territorio nazionale. Molto ricca è anche l'emeroteca francescana, con le collezioni complete di Collectanea Franciscana e dell'Archivium Franciscanum Historicum, oltre a riviste scientifiche e periodici in abbonamento corrente.
2.  L'Abruzzesistica, il cui nucleo originario, raccolto da P. Candido, era di quasi 6.000 volumi, tutti riguardanti vari aspetti della cultura regionale. Gran parte di questi testi sono oggi introvabili ed ancora di fondamentale utilità per il ricercatore ed affascinanti per il bibliofilo. La sezione della Letteratura comprende una parte dedicata esclusivamente a Gabriele D'Annunzio, quella Storica alle ex Province Napoletane e vi sono inoltre testi che trattano le tradizioni popolari regionali, suddivisi in quattro sezioni provinciali; inoltre, sono presenti delle sezioni ausiliarie dedicate alla storia dell'Umbria, delle Marche, del Molise e della Puglia. Per completare questo fondo abruzzese, una nutrita emeroteca regionale, circa venti periodici di carattere scientifico e divulgativo in abbonamento corrente.
3.  Il Fondo di Conservazione, che contiene gli esemplari più antichi e di pregio, tra cui testi rarissimi del '500 e vari volumi del '600 e '700, è costituito da circa 7.000 volumi riguardanti discipline umanistiche, scientifiche e religiose. Il testo più antico è del 1533.
Benché relativamente giovane, la Biblioteca "Donatelli" ha già conquistato un ruolo ed uno spazio di rilievo, con un'utenza sempre in aumento, generalmente studenti, ma anche studiosi. È stato creato, inoltre, un sistema di collegamento con associazioni, istituzioni e sodalizii culturali abruzzesi ed extraregionali, che intrattengono costanti rapporti con la biblioteca, rendendo possibile l'acquisizione di materiali documentari, permettendo l'incremento delle sezioni ausiliarie e del fondo principale.

di Amalia Bianchetto


Grazie ad un accurato intervento architettonico è nata nel 1995 la Biblioteca “P. Candido Donatelli”. Voluta anch’essa da P. Serafino Colangeli, la biblioteca si affaccia sul giardino del Santuario della Madonna dello Splendore, in un sito di particolare bellezza paesaggistica. Specializzata in Abruzzesistica e in Storia dei Cappuccini, dispone di 16 mila volumi ed opuscoli, tra i quali 14 cinquecentine, 30 libri del Seicento, 50 del Settecento e 1.100 dell’Ottocento, tutti presenti nel Fondo Antico. Dal 1997 presso la “Donatelli” è attivo anche il Centro di documentazione storica sugli insediamenti allogeni in Abruzzo, unico presente nella regione. Padre Candido Donatelli (Valerio Carmelo). Frate cappuccino , nato ad Ateleta nel 1927, che raccolse e conservò con passione e poi donò migliaia e migliaia di libri sulla storia e le tradizioni d'Abruzzo e sul francescanesimo alla Biblioteca a Lui intitolata, contribuendo a creare una delle più importanti biblioteche di abruzzettistica del genere nel centro Italia.
 

Le biblioteche a Giulianova


La Biblioteca Vincenzo Bindi e le testimonianze culturali
Vincenzo Bindi, nasce a Giulianova il 21 Gennaio 1852. Storico ed Umanista, studia Giurisprudenza a Napoli, seguendo anche i corsi di Letteratura e Filosofia alla Scuola Normale Superiore.
Giovanissimo viene nominato Professore di Storia e Geografia al Liceo “Pier delle Vigne” di Capua. Per motivi professionali, nel 1885 fu mandato dal Ministero della Pubblica Istruzione a Parigi, e in seguito in Germania per lo studio delle opere di oreficeria nei musei tedeschi. Nel 1885 ottiene la nomina a Preside dello stesso Liceo e Direttore della Scuola Tecnica
... Leggi tutto



Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo

Via Ippolito Nievo, 6 - Tel. 085.8003508 - Fax 085.80027108. Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 18 (orario invernale) e dalle 16 alle 19 (orario estivo); sabato dalle 9 alle 12. Il Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo, istituito con L. R. 6 Luglio 1978 n. 35, opera nei territori comunali di lt Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Mosciano Sant’Angelo, Bellante, Morrodoro
... Leggi tutto



Il Centro Culturale San Francesco
Il Centro Culturale San Franceco appare oggi una realtà estremamente varia, attenta a tutte le sollecitazioni culturali che provengono dal nostro territorio e a sua volta motore propulsivo e diffusivo di attività culturali, luogo privilegiato di incontro e di amicizia per studiosi e studenti. Così P. Serafino Colangeli, nel numero 0 della Piccola Opera Charitas notizie del 1999 spiegava la nascita del Centro Culturale San Francesco: “Nella festa di San Francesco, il 4 ottobre 1983, la Piccola Opera Charitas inaugurava il Centro Culturale San Francesco in un reparto dello stabile che ospita i ragazzi ad essa affidati... Leggi tutto

DIREZIONE PINACOTECA E MUSEI presso BIBLIOTECA - Corso Garibaldi, 14
Tel. e Fax 085/8021215 - E-mail: bib.civica.bindi@zerotime.it
da Lunedì a Venerdì 9.00-12.00 / 15.00-18.30
Sabato e Domenica chiuso • Apertura estiva anche 21.00-23.00 tutti i giorni (Periodo estivo)


-------------------------------------------------------------

Come raggiungere la biblioteca Candido Donatelli" annesso al Santuario della Madonna dello Splendore a Giulianova.
In auto: uscita autostrada A14 - Casello: TERAMO-GIULIANOVA-MOSCIANO SANT'ANGELO, proseguire in direzione di Giulianova Alta, quindi seguire le indicazioni della segnaletica per il Santuario della Madonna dello Splendore. (Ampio parcheggio).
In treno:  dal parcheggio della stazione ferroviaria (Piazza Roma), servirsi del bus della linea "1", e scendere direttamente sul piazzale del Santuario della Madonna dello Splendore.
 
Torna ai contenuti | Torna al menu