Al MAS - Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, espone l’Artista giuliese: Gigino FALCONI - Complesso di Maria SS.ma dello Splendore - Viale dello Splendore, 121 - 64021 Giulianova (Te).

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Al MAS - Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, espone l’Artista giuliese: Gigino FALCONI

Museo > Gigino Falconi

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L’arte di Gigino Falconi in mostra al Museo d’Arte dello Splendore a Giulianova dal 29 Settembre al 7 Ottobre 2018. Si inaugura la mostra di Gigino Falconi dal titolo “Le Stagioni”: e sarà possibile ammirare le sue opere più recenti e che saranno esposte nel Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova. Al centro di questo evento da non perdere c’è il significato, la direzione, l’esperienza creativa di Gigino Falconi. Pittore giuliese, nel 2013-2014 ha festeggiato i sessanta anni di attività, testimonianza di un percorso creativo sempre in crescendo che lo ha visto protagonista di numerose mostre in Italia e all’estero. All’interno del Museo d’Arte della sua città natale saranno esposte le “Stagioni”. Si tratta di quattro grandi trittici. Sono opere di grande suggestione e fascino, che mettono in piena evidenza lo stile raffinato e intenso che l’artista comunica. Le opere fanno riferimento al “racconto” dello svolgersi del tempo non solo dal punto di vista del consueto ricambio delle stagioni naturali, ma anche di quelle che si relazionano all’uomo e allo scorrere della sua vita. Sarà possibile visitare la mostra fino al 7 ottobre 2018. In occasione della giornata di inaugurazione, che sarà il 29 settembre alle ore 17.30, sarà presente anche l’artista. Falconi sarà a disposizione di un interessante colloquio/intervista dello scrittore e pedagogista Giuseppe Lisciani e di Marialuisa De Santis, Direttrice del Museo d’Arte dello Splendore e risponderà alle domande del pubblico, raccontando così, in modo diretto, la sua esperienza di vita e di arte. La mostra “Le Stagioni” è visitabile dal martedì alla domenica nell’orario 17.30-20.30. Per avere ulteriori info sull’evento è possibile seguire la Pagina Facebook del Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova. Il sito www.giginofalconi.com è a disposizione per conoscere Gigino Falconi in modo più articolato e approfondito.
Gigino Falconi. La città di Padova ospita, in uno dei suoi monumenti più significativi, il cinquecentesco Palazzo della Gran Guardia, la mostra Antologica di Gigino Falconi Una Vita per la pittura, curata da Giuseppe Bacci, che si inaugurerà Giovedì 18 dicembre 2014, alle ore 18.00. Mostra realizzata dall’Amministrazione Comunale di Padova, in collaborazione con il Sodalizio Abruzzese - Molisano del Veneto nel suo trentacinquennale di fondazione e con il patrocinio della Regione del Veneto, della Regione Abruzzo e della Regione Molise. Nella serata inaugurale ci sarà l’intervento delle autorità politiche, la presenza dell'Artista Gigino Falconi e la presentazione critica di Giuseppe Bacci, curatore della mostra e del catalogo. Nella prestigiosa Sala della Gran Guardia, dal 18 dicembre 2014 al 27 gennaio 2015 si potranno ammirare, con ingresso libero, una cinquantina di opere, alcune create appositamente per l’occasione, della produzione pittorica dell’artista abruzzese. L’Antologica Una vita per la pittura è scandita, in catalogo, in sette percorsi temporali, che delineano l'intero itinerario artistico, iniziato nei primi anni Cinquanta, del pittore Gigino Falconi, comprendente opere che lo hanno reso protagonista della pittura figurativa. È un itinerario artistico-introspettivo siglato dalla ricerca di quel realismo magico, che ha la capacità di affascinare e di sedurre il visitatore. Il percorso di Gigino Falconi. Anni Cinquanta: dall’esordio con un universo figurativo alla poetica informale. II.   Percorso. Anni Sessanta: dalla ricerca sulla surrealtà all’espressionismo. III.  Percorso. Anni Settanta: dalla surrealtà del presente allo straniamento. IV.  Percorso. Anni Ottanta: dalla poetica del mistero alla sospensione e attesa. V.   Percorso. Anni Novanta: adesione al religioso: dalle luci delle forme allo stupore del sacro. VI. Percorso. Anni Duemila: opere di compartecipazione: dalla lucentezza della natura alle ossessioni dell’universo femminile. VII. Percorso. Anni Dieci del nuovo millennio: dall’oblio della condizione umana alla luce dei riscattati e al fascino del paesaggio. La fruizione, quindi, non si riduce allo sguardo emozionale di opere accattivate dalla critica: si espande in uno sguardo che va oltre, poiché nel contesto espositivo il Maestro Gigino Falconi ha assunto il compito di indicare la bellezza universale sulla cui pittura, raffinata e colta, Carlo Chenis così ha scritto: «L’arte di Gigino Falconi si consolida in forme temperate e assolute, cagionando estasi nostalgiche, romantici pensamenti, melanconie amorose. Quanto in icona è elegante e seducente, così da indurre all’epifania ontologica, sia nell’armonia cosmica, sia negli stati esistenziali. Quanto in icona diventa meta-figurazione carica di ridondanze simboliche e di tensioni amorose, così da produrre felicità meste, sia nella rivisitazione onirica della realtà, sia nell’ipostasi reale dell’immaginazione. Si tratta di pittura metafisica narrata con fascino erotizzante. Risulta, però, distante dalle presunte poetiche che contrassegnarono i “metafisici” per antonomasia, quali de Chirico, Savinio, Carrà, unitamente ad altri coevi ed epigoni. Si tratta, infatti, di una metafisica che si volge all’esistenziale sublimandolo, non di una metafisica che si chiude nell’essenziale assolutizzandolo». La mostra prosegue il compito celebrativo degli oltre sessant'anni di attività pittorica del Maestro, avviato nel marzo 2013 negli Stati Uniti ad Atlanta, con una mostra personale inaugurata nel giorno suo genetliaco, proseguito poi in Abruzzo con la grande antologica esposta al Museo d’Arte Moderna “Vittoria Colonna” di Pescara, presentata da Vittorio Sgarbi e da Giuseppe Bacci, per confermarsi, successivamente, con l'inaugurazione dello spazio a lui dedicato all'interno del Museo Civico pescarese. Il Sindaco di Padova Massimo Bitonci e l'Assessore alla Cultura e Turismo Flavio Rodeghiero così hanno presentato l'evento in catalogo: «…Gigino Falconi, che da sessant’anni affronta giorno dopo giorno lo spazio bianco della tela, arricchendo di nuovi capitoli il tessuto dei suoi racconti. Pitture come cicli: dall’informale del dopoguerra ai paesaggi barocchi, dalle influenze letterarie e filosofiche alle suggestioni degli specchi, al ritratto, al sacro. Una carriera lunga, premiata da riconoscimenti e soddisfazioni, e una produzione ricca giustificano oggi l’allestimento di mostre retrospettive, come questa che la città di Padova ospita in uno dei suoi monumenti più significativi, il cinquecentesco Palazzo della Gran Guardia» L’esposizione è accompagnata da una esauriente monografia di 168 pagine, edita dalle Edizioni Staurós, a cura di Giuseppe Bacci,  e contenente, oltre la documentazione a colori di quanto esposto, saggi di vari autori, tra i quali Carlo Bo, Mario Luzi, Carlo Chenis, Enzo Fabiani, Rossana Bossaglia, Sandro Parmiggiani, Giuseppe Bacci e Marina Ciangoli.
 
 Eventi al MAS - Museo d'Arte dello Splendore Giulianova
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Gigino
FALCONI
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esposizione
temporanea
In Viale dello Splendore n° 112, la "Fondazione Museo d'Arte dello Splendore" di Giulianova (Te), presenta Le stagioni, opere dell'artista giuliese Gigino Falconi.
La mostra rimarrà aperta dal 29 Settembre al 7 Ottobre 2018, con il seguente orario: dalle ore 10.00 alle 13.00 (antimeridiano) e dalle 15.00 alle ore 17.00 (pomeridiano) - Lunedì chiuso.
La mostra è curata dalla fondazione Piccola Opera Charitas, con la collaborazione di Marialuisa De Santis (Direttrice del Museo d’Arte dello Splendore), con il patrocinio del Comune di Giulianova.
MAS "MUSEO D'ARTE DELLO SPLENDORE" GIULIANOVA
Viale dello Splendore n° 112 - 64021 Giulianova (Te)

Al MAS Gigino Falconi, presenta: Le stagioni
MAS "MUSEO D'ARTE DELLO SPLENDORE" GIULIANOVA
Al MAS Gigino Falconi, presenta Le stagioni
 Opera: Autunno



Autore: Gigino Falcone
Titolo: Autunno
Anno: 2018
Tecnica: olio su tela, cm. 75x190


Altre opere del giuliese Gigino FALCONI
Il Museo d'Arte dello Splendore, museo di arte contemporanea, occupa gran parte dell'ex Convento-Studentato di Giulianova (Te) - Italy, opportunamente restaurato, ed è stato inaugurato il 27 luglio 1997. 
Il Museo è composto da tre piani espositivi: 
Il piano terra è adibito alle mostre temporanee; dalla sua inaugurazione sono stati presentati importanti eventi espositivi come "Aligi Sassu e il Sacro" (27 luglio 1997), "Giorgio Morandi pittore ed incisore" (14 dicembre 1997), "Robert Carrol" (19 aprile 1998), "i Cascella, cinque generazioni di artisti abruzzesi" (4 luglio 1998) e "La Bibbia" di Marc Chagall (13 dicembre 1998). Oltre alle mostre temporanee si svolgono, in un ampio salone, conferenze e concerti. 
Il secondo piano, inaugurato il 14 dicembre 1997, ospita la prima parte della collezione permanente del Museo stesso; suddivisa in otto sale monografiche, comprende un vasto numero di opere di altrettanti artisti italiani e spagnoli, di rilevante importanza nella storia dell'arte del dopoguerra. I dipinti esposti sono di Aligi Sassu, Franco Francese, Giuseppe Banchieri, Armando De Stefano, Alberto Gianquinto, Gaston Orellana, Carlos Mensa e José Ortega. 
Con l'apertura del terzo piano,  il 4 ottobre 1998, è stata completata la collezione permanente con l'esposizione "Nel segno dell'immagine", cento opere di pittura e scultura di ottantacinque artisti italiani e stranieri, curata da Alfredo Paglione. Le opere esposte costituiscono, indubbiamente, una vasta panoramica dell'arte figurativa degli ultimi quarant'anni, in grado di documentare alcune delle tendenze più significative, attraverso diverse tecniche ed espressioni. Fra gli artisti presenti Ugo Attardi, Claudio Bonichi, Ennio Calabria, Arturo Carmassi, Mimmo Germanà, Giancarlo Ossola, Ruggero Savinio, Mario Schifano, Renzo Vespignani e, tra gli scultori, Floriano Bodini, Pietro Cascella, Lopez Garcia, Giuliano Vangi. Una collezione tutta da vedere, che ha arricchito notevolmente il patrimonio artistico e culturale della nostra cittadina.
 

Gli ingredienti sono quelli classici dell’  più bello: spiagge tranquille, immensa e pulita sabbia, dolci colline immerse in verde ecologico  che offrono una panoramica su un mare dai mille colori. Su una di queste colline e sul suo declivio è situata Giulianova Paese con la sua allegria, con i suoi musei,  monumenti, pinacoteche, chiese e santuari, il suo verde e il suo .  
Giulianova
 Spiaggia nota, come "spiaggia d'oro del medio Adriatico", oltre a sottolineare ciò che della Città è giustamente noto, permette al turista e al residente, di scoprire molte prospettive ancora poco conosciute.

 una terra tutta da scoprire e... tutta da gustare....
 
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