"La Rivista Madonna dello Splendore" n° 22 del 22 Aprile 2003 - Complesso di Maria SS.ma dello Splendore - Viale dello Splendore, 121 - 64021 Giulianova (Te).

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"La Rivista Madonna dello Splendore" n° 22 del 22 Aprile 2003

Rivista

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
L’ampia spiaggia a nord del porto, dotata di ogni tipo di struttura turistica. Giulianova - Una limpida distesa blu che incontra il cielo all’orizzonte, la natura dirompente della Regione Verde d’Europa alle spalle, il profumo intenso di fiori, e ancora palme, pini e oleandri a incorniciare un quadro di rara bellezza. Così si mostra agli occhi di un turista ammaliato il litorale giuliese, lungo e ben attrezzato, con un eccellente porto turistico.
 

SAN FLAVIANO
La storia di San Flaviano - La costruzione, la ristrutturazione, l’architettura del più imponente edificio cittadino-



Recenzioni/2
di Sergio Di Diodoro

”La gente di Giulianova la chiamava “La Rotonda” ed era il centro della città. Poi è iniziato il lento assedio ed ora è stretta nell’abbraccio delle case , da cui non è più riuscita a liberarsi”.
La Chiesa di San Flaviano, “piccolo sole azzurro che un tempo guidava le rotte dei naviganti” nella sua suggestiva storia di successivi restauri e rinnovamenti, a far tempo dalla realizzazione iniziata nel 1472, e nella sconcertante originalità della sua arditezza  architettonica, è rivissuta con dovizia di particolari e con puntuali riferimenti al passato in un prezioso libello edito nel contesto di un più generale discorso di recupero e valorizzazione di elementi culturali del territorio abruzzese.
 
"San Flaviano", a cura di Sandro galantini
Realizzazione Arkè - Edigrafital - luglio 2002
 
L’opera (“San Flaviano”, Sandro Galantini, ed. Arkè, Edigrafital Spa, luglio 2002, Euro 5,00) rappresenta un momento di lettura del paesaggio e del nucleo urbano cittadino, focalizzando uno dei gioielli più cari ed eleganti della città, un importante “eminenza edilizia”, non solo religiosa.
Una breve ma pregnante monografia guida il lettore alla progressiva conoscenza dei vari elementi tecnici e artistici, oltre che storici, in una costante, attenta e minuziosa ricerca di dettagli e nella fluidità della scrittura dalla quale traspare ancora una volta la profonda erudizione dell’autore.
La Chiesa di San Flaviano, la “Cupola”, così strettamente legata al cuore di ogni giuliese, racconta la sua vita di monumento tra i più importanti e singolari dell’Abruzzo, il suo ruolo di “faro” per i naviganti, il suo compito “aggregante” all’interno di un nucleo sociale non ancora sufficientemente coeso dopo il passaggio dalla vecchia “San Flaviano” alla nuova città del periodo rinascimentale.
Una serie continua di chiose e di richiami bibliografici completa la scorrevole esposizione arricchita da vetuste immagini e dalla riproduzione di foto d’epoca (collezione Pierino Santomo).
Recente, graditissimo lavoro di Sandro Galantini, “San Flaviano” è un piccolo gioiello, uno scrigno di notizie, immagini, ragguagli storici e artistici, un insostituibile riferimento nel percorso lungo le “vie dell’identità della provincia di Teramo e dell’Abruzzo intero”.

La pubblicazione è curata da: Sergio Di Diodoro, Mario Orsini e Pierino Santomo.
Tutti i diritti riservati agli autori. Riproduzione anche parziale di testi e foto sono da concordare con i curatori della rivista "Madonna dello Splendore”.
 

La Rivista “Madonna dello Splendore” nasce, con il primo numero, nel 1982 da una timida idea di Padre Candido Donatelli, Pierino Santomo, Mario Orsini e Sergio Di Diodoro. Si pensa ad un’iniziativa editoriale che non vada oltre la raccolta di qualche scritto divulgativo sulla Festa e di qualche rara foto d’epoca. Ed è subito successo. La Rivista è ricercata, letta, bene accolta. Pur nella sua veste tipografica, all'inizio umile, è diventa, di anno in anno, un corredo importante della manifestazione e nel corso degli anni cresce sempre di più. Aumenta di conseguenza l’impegno dei curatori che estendono la collaborazione a chiunque voglia scrivere di Giulianova, della sua storia, e della festa in generale. La rete di interventi, pertanto, comincia ad estendersi e documenti inediti e preziosi cominciano a diventare oggetto di studio, di analisi, di pubblicazione. Entrano a far parte della rosa dei redattori nomi illustri, storici, giornalisti, ricercatori. Artisti di fama dipingono copertine e disegnano immagini della Madonna. Si va alla ricerca di foto rare negli archivi e nelle abitazioni private della città, si riportano aneddoti e vicende del passato, storie destinate, diversamente, a perdersi per sempre nella notte della dimenticanza. Si scrive, insomma, la storia di Giulianova e della sua Festa, ma il racconto è arricchito da continui riferimenti a tutto il tessuto socio culturale, all’arte, alla musica, all’urbanistica, alla letteratura, alla poesia, alla scienza. Una silloge di tutto ciò che riguarda la città, senza nessuna imposizione tematica, né tanto meno ideologica. Così nel tempo la Rivista si fa grande e si affranca dalla primitiva immagine di modesto libello per assumere i connotati di una testata ormai emancipata; la voce ufficiale della Festa più importante dell’anno.

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A 14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante appena 50 chilometri.

 
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